Fiore di loto

Nelumbo nucifera è il nome scientifico di una delle due specie del genere Nelumbo. Riceve il nome volgare di loto sacro o loto indiano. E' famosa la longevità dei suoi semi che possono germinare dopo più di mille anni.

Indice dei contenuti

  1. Caratteristiche della Nelumbo nucifera
  2. Habitat naturale dei fiori di loto
  3. Come coltivare i fiori di loto?
  4. Come curare un fiore di loto?
  5. Proprietà e benefici del fiore di loto
  6. Cosa significa il fiore di loto?
  7. Significato dei colori del fiore di loto
  8. Dove comprare i fiori di loto?

Caratteristiche della Nelumbo nucifera

Si tratta di una pianta acquatica appartenente alla famiglia botanica delle Nelumbonaceae. Alcune specie: Dwarf Peony, Mrs. Perry D. Slocum, Pekinensis Rubra e Nelumbo Lutea. Le foglie sono galleggianti e permettono ai fiori di vivere in un ambiente acquatico. Un fiore può misurare fino a 23 centimetri di diametro, lo caratterizza un colore rosa o bianco vivo e un profumo intenso.

Una volta impollinato, cominciano a maturare frutti, che sono formati da un ricettacolo ellissoidale di circa 5/10 centimetri di diametro. I fiori di loto fioriscono a fine della primavera e durante tutta l’estate.

Oltre al suo uso nel giardinaggio a scopo ornamentale, questa pianta viene anche usata come cibo, infatti sia i rizomi che i semi vengono cotti e consumati. Il fiore di loto viene usato anche nei prodotti della medicina popolare asiatica. In India e in Cina, (ma lo era anche nell'Antico Egitto), è considerato un fiore sacro.

Habitat naturale dei fiori di loto

Questa variata specie si distribuisce in modo naturale in moltissimi luoghi in giro per il mondo, soprattutto nel sud della Russia, nella Siberia orientale, Cina, Pakistan, India, Indonesia, Nepal, Sri Lanka, Filippine, Giappone, Taiwan, Birmania, Thailandia, Vietnam, Malesia, Corea, Australia e Nuova Guinea. Con il passare del tempo questa pianta è stata introdotta e naturalizzata principalmente in Nord America e nell’est Europa. I Principali posti dove si possono trovare allo stato naturale sono stagni e lagune.

Come coltivare i fiori di loto?

Esistono due forme differenti di coltivazione di questi fiori, si posso usare direttamente i semi oppure esistono anche i rizomi.

Coltivare i semi

Il primo passo consiste nel fare un'incisione al seme con un oggetto affilato, in modo di arrivare fino all’interno e vederne la parte morbida. Questo permetterà all’acqua di raggiungere il cuore del loto. Fatto questo si mettono i semi in un contenitore di cristallo pieno di acqua tiepida (tra i 25 e i 29 gradi) e vi si lasciano per qualche giorno cambiando l’acqua regolarmente; i semi che galleggiano sono molto probabilmente infertili ed è meglio rimuoverli dal recipiente. Una volta iniziata la germinazione è necessario aspettare che raggiungano un’altezza di 15 centimetri circa; arrivati a questo punto bisogna spostare le piante in un contenitore più grande che può contenere dai 14 ai 20 litri di acqua. Attenzione a che non siano presenti buchi di drenaggio.

Il substrato perfetto da inserire è composto da 2 parti di argilla e 1 parte di sabbia di fiume per circa 15/20 centimetri di altezza. Si consiglia un recipiente di colore scuro per trattenere il calore. Una volta preparato il vaso colloca i tuoi semi nella terra a 10 centimetri di distanza l’uno dall’altro. Non c’è bisogno di metterli molto a fondo, una leggera cappa di terra è sufficiente a non farli salire a galla. Ok, il lavoro è quasi completo. L’ultima cosa che resta da fare è immergere il vaso in un piccolo stagno o dentro un contenitore più grande con una profonditá di circa 40 centimetri. È importante cercare di mantenere una temperatura minima di 20 gradi.

Coltivare i rizomi

Molte piante acquatiche possiedono rizomi e il fiore di loto è uno di quelli. Il rizoma è una modificazione del fusto della pianta e la sua principale funzione è accumulare riserve. Per questo motivo è dotato di gemme che ne permettono la riproduzione. Se si sceglierà questo metodo il prossimo passo sará porre il rizoma in una ciotola di acqua con una temperatura di circa 25 gradi. Posizionarlo in una zona luminosa ma riparata dal sole fino a che inizia a germogliare.

Successivamente, bisogna scegliere un recipiente abbastanza profondo e lo si riempie con un substrato composto da 2 parti di argilla e 1 parte terra di fiume.Introdurre il rizoma nel composto di terra facendo attenzione a lasciare la parte che sta crescendo fuori. Non inserire troppo il rizoma nella terra altrimenti morirá. Per evitare che venga a galla si possono usare delle piccole pietre che si posizionano sopra delicatamente. Immergere il contenitore nell’acqua a una profonditá di circa 20 centimetri. Viene raccomandata una ubicazione soleggiata.

Come curare un fiore di loto?

Il nostro protagonista è una pianta acquatica molto resistente a parassiti e malattie. Uno dei pochi problemi che potrebbe sorgere si presenterà quando è ancora un seme; questo problema sono i funghi. Per evitare ciò è sempre meglio fare un lavaggio con un insetticida ecologico prima di procedere alla sua coltivazione.

Riuscire a far crescere e mantenere una di queste piante dev’essere una soddisfazione immensa, si possono decorare piccoli stagni, fontane o laghetti. Questa pianta ha bisogno di molta attenzione e sono vari i fattori da considerare. La posizione perfetta dove posizionare un fiore di loto è alla luce del sole; se questo non è possibile, 5 o 6 ore al giorno dovrebbero essere sufficienti. Può crescere all’esterno durante l'inverno se la temperatura non scende sotto i due gradi. Nel caso di zone o periodi più freddi bisogna proteggere lo stagno con una coperta termica per il giardinaggio o un piccola serra trasparente. Un altra opzione è spostarlo a un livello d'acqua più profondo. Cambiare il vaso almeno una volta all’anno, meglio a inizio primavera, quando comincia a fiorire. Valutare se passare a un contenitore più grande in base alla crescita della pianta. Se supera i bordi del vaso forse è il caso di passare a uno più grande. Si possono usare molti tipi di fertilizzanti tra cui alcuni organici che vengono preparati con da farina di pesce o alghe.

Proprietà e benefici del fiore di loto

Questa meravigliosa pianta possiede una buona ricchezza nutrizionale, contiene molte fibre e proteine, ma anche molte vitamine e minerali. I benefici più importanti sono quelli antibatterici, antiossidanti, protettivi della pelle, stringenti, sedanti e protettori cardiovascolari. La parte più usata della pianta sono semi del loto.

Per sfruttare queste proprietà benefiche, il modo più comune è cucinarle. Tutte le parti di questa fantastica pianta sono commestibili. La radice è leggermente dolce e si può mangiare direttamente cruda, fatta in padella o bollita per una zuppa. Gli utilizzi di questa radice sono innumerevoli e si possono preparare con la ricetta che si preferisce. Si può anche preparare un delizioso tè o una tisana con polvere di radice di loto o direttamente con i suoi petali. Semplicemente bollendo il composto si avrà un perfetto rimedio naturale. Oppure se si vuol provare qualcosa di nuovo si possono preparare i semi del fiore direttamente alla piastra, il loro sapore vi sorprenderà.

Cosa significa il fiore di loto?

Per gli egizi

Secondo alcuni studi nell’antico egitto questi fiori venivano considerati un simbolo di resurrezione. Siccome il fiore sta sempre aperto durante il giorno si associa con il sole e quindi con Ra, dio del sole. Da questa pianta nacque anche il dio dei profumi, Nefertum che si convertì rapidamente nel principale simbolo dell’alto egitto. Veniva disegnato in mille modi diversi ma sempre con un unico fine, l'illuminazione dello spirito.

In Asia

In India e in Cina molto probabilmente aveva lo stesso significato che in Egitto. Lì il loto è chiamato Padma in sanscrito, e sono nati molti dei del padma da questo bel fiore. Il legame con i santuari buddisti è ancora oggi molto forte e la sua rappresentazione costante. Rappresenta la purificazione dello spirito, e non solo, si crede che permetta alla persona scongiurare i pensieri negativi.

Nella mitologia greca

Nella mitologia greca, i mangiatori di loto erano un popolo che viveva su un'isola vicino al Nord Africa e, come suggerisce il nome, consumavano queste antiche piante che provocano un effetto narcotico e rilassante. Nell'Odissea di Omero, esiste un episodio in cui alcuni uomini vengono mandati sull'isola per indagare. Ma dopo aver mangiato fiori di loto, insieme altri abitanti, dimenticano che devono tornare sulla nave. Più tardi, Ulisse riuscirà a salvarli.

Significato dei colori del fiore di loto

Per ogni colore corrisponde un significato simbolico diverso, ti mostriamo i principali colori e una breve spiegazione.

  • Loto blu: rappresenta la saggezza e una profonda conoscenza. Questo fiore non rivela il suo interno, dato che è quasi sempre completamente chiuso.
  • Loto bianco: è legato alla perfezione spirituale, uno stato di purezza. Di solito viene rappresentato con 8 petali.
  • Loto rosso: rivela l'innocenza e rappresenta un sentimento che proviene dal cuore, come l'amore, la passione e la compassione. E' noto anche come fiore del Buddha Avalokiteshvara.
  • Loto rosa: Spesso confuso con il loto bianco, quello rosa chiaro è il tipo più importante e speciale tra tutte queste tipologie, e ha un chiaro coinvolgimento con esseri divini come il grande Buddha.

Dove comprare i fiori di loto?

Se si sta pensando comprare una pianta già cresciuta e sviluppata, la migliore opzione è cercare ne vivai più grandi della cittá. Sicuramente avranno qualche bella varietà di questo fiore. Il prezzo può variare abbastanza, fluttuando tra i 10 e i 20 euro. Invece, se si ha intenzione di coltivare da soli la pianta di loto, nei vari negozi di giardinaggio non sarà facile trovare i suoi semi, mentre su internet esistono molti negozi online che li vendono a un prezzo accessibile e li consegnano direttamente a casa. Cos'altro si può volere da questa pianta? È bellissima, facile da coltivare, non ha bisogno di molto spazio ed è perfetta per creare un ambiente esotico.

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