Ibisco

Questo incredibile fiore fa parte della famiglia delle Malvaceae e ne esistono oltre 200 specie, sono così tante le varietà che ognuna di queste piante ci regala dei fiori magnifici.

Indice dei contenuti

  1. Varietà e specie di Ibisco
  2. Habitat naturale dell'Hibiscus
  3. Come coltivare l'Ibisco?
  4. Come potare l'Ibisco?
  5. Terreno e innaffiatura dell'Ibisco
  6. Coltivare i semi di Ibisco
  7. Concimazione dell'Ibisco
  8. Malattie dell’Ibisco
  9. Benefici e proprietà dell'Ibisco
  10. Curiosità e significato dell'Ibisco
  11. Dove acquistare la pianta di Ibiscus?

Varietà e specie di Ibisco

Hibiscus Syriacus

Questa pianta è originaria della Siria. È una specie a crescita eretta e può raggiungere i 2/3 metri di altezza. È molto conosciuta per la sua infiorescenza, che avviene da primavera inoltrata fino all'autunno e produce una grande quantità di fiori. L'Ibisco Syriacus non teme il freddo ed è molto facile da coltivare, per questo viene utilizzata molto spesso in giardini e come pianta ornamentale per interni.

Hibiscus Elatum

È una varietà sempreverde, che può raggiungere i 25 metri di altezza e i 35 centimetri di diametro. È originario di Cuba e della Giamaica. Lo si trova tipicamente nelle zone montane e umide. Le sue foglie sono a forma di cuore ed i fiori sono ad imbuto. Il legno è molto pregiato e viene utilizzato per la fabbricazione di mobili.

Hibiscus Trionum

Questa pianta si sviluppa a vite fino ad una altezza di 1 metro circa e i suoi gambi possono essere lunghi fino a 2 metri. Le foglie sono lunghe e sono divise in 3 lobi primari. Il fiore è di circa 2 centimetri di diametro ed è composto da 5 petali arrotondati di colore bianco o giallo pallido. Hanno una forma di calice diviso in 5 segmenti, un pistillo e numerosi stami con antere giallo oro. Il petalo alla sua base è viola.

Hibiscus Rosa-Sinensis

Questa pianta appartiene alla tipologia di piante perenni semi rustiche. Se cresciuta in terreno può raggiungere fino ai 10 metri di altezza, coltivata in vaso raggiunge i 3 metri circa. Le foglie sono di un bel verde lucido con bordo dentato e la punta acuminata, i fiori sono costituiti da 5 petali color rosso vivo, con una lunga colonna staminale che sulla parte superiore ha dei piccoli stami e in punta 5 pistilli. Fiorisce tra giugno e settembre.

Hibiscus Moscheutos

È una pianta perenne con fusti legnosi eretti, può raggiungere un'altezza dagli 80 ai 150 cm. È ricoperta da una peluria sottile e le foglie sono ovali e dentate. Produce tantissimi fiori a imbuto della larghezza di circa 15/20 cm. di colore bianco o rosa. Questa pianta fiorisce per tutto il periodo estivo, mentre nel periodo invernale perde completamente le foglie.

Hibiscus Laevis

Anche questa è una pianta perenne e può raggiungere i 2 metri di altezza, costituita da una base legnosa dalla quale si suddividono gli steli che hanno foglie palmato-partite a tre lobi. I suoi fiori sono bianco rosati e possono raggiungere dimensioni tra i 3 e i 10 centimetri. Crescono nei pressi di paludi o corsi d'acqua poco profondi e ama il pieno sole.

Habitat naturale dell'Hibiscus

Questo fiore ha origine nell'Asia Minore e si sono scoperti alcuni esemplari anche in Olanda. Successivamente queste piante si sono naturalizzate anche nel Nord America, in Europa, in Australia, in Nuova Zelanda, alle Hawaii e principalmente nelle zone tropicali del mondo. I coloratissimi fiori di questa pianta sono molto amati da tutte le persone che vogliono dare un tocco tropicale o esotico al proprio giardino. Esistono varie misure di questa pianta che dipendono dalla zona in cui cresce, alcune chiamate nane arrivano a circa un metro di altezza e altri esemplari possono addirittura superare i due metri.

Queste piante oggi giorno crescono tranquillamente anche in Europa e certi Ibisco provenienti dalla Cina, incrociati con fiori Hawaiani hanno prodotto piante con fiori stupefacenti sia per i colori che per le dimensioni. Esistono Hibiscus annuali e Hibiscus perenni. Ricordiamo che gli Hibiscus annuali, muoiono dopo la fioritura.

Come coltivare l’Ibisco?

Questa pianta può essere coltivata in giardino ma anche in vaso, e come detto può superare i due metri di altezza. La sua corteccia è di colore grigio e le foglie sono ovali e verde scuro, i fiori sono di diverse tonalità di colore che vanno dal rosso al rosa e dal bianco al viola, non sono molto profumati e sono moto delicati, durano infatti solo un giorno. Le piante più piccole possono essere coltivate anche in appartamento ma durante il periodo di crescita andrebbero spostate all'esterno, sul balcone, infatti questa pianta si presta molto ad essere coltivata su terrazze o balconi.

L'Ibisco va piantato solo in tre periodi dell'anno: primavera, estate e autunno e per coltivarlo potrete creare una talea in primavera da una pianta già cresciuta oppure utilizzare dei semi. Ci tengo a precisare che ottenere delle belle piante dai semi non è facilissimo quindi ti consiglio di partire da una talea. La pianta va coltivata in una posizione calda e soleggiata, umida a sufficienza. L'Ibisco resiste bene al caldo molto intenso, alla siccità e al freddo ma richiede frequenti potature per mantenere sempre la pianta a cespuglio. La potatura è consigliata anche prima dell'inverno per poter dare vigore alla pianta. Se coltivata in vaso, va rinvasata ogni 2/4 anni e concimata con un fertilizzante ricco di potassio, questo servirà a favorire la fioritura. Un volta fiorita la pianta arrivano anche i frutti, grosse capsule semilegnose con all'interno i preziosi semi.

Come potare l'Ibisco?

Il periodo giusto per la potatura di questa pianta è la primavera, bisogna rimuovere tutte le foglie gialle e anche quelle secche, vanno poi tagliati con delle cesoie affilate i rami più lunghi, per dare una forma alla pianta. Eliminare tutte le parti danneggiate per poter dare un po d'aria ai fiori e permettere così una fioritura ottimale con il ritorno della primavera successiva.

Terreno e innaffiatura dell’Ibisco

Per quanto riguarda il substrato per la coltivazione dell'Ibisco, questo non deve avere delle particolarità fondamentali, basta che il terriccio sia ricco di sostanze nutritive e sia sempre fresco e ben drenato, infatti questa pianta si adatta bene a qualsiasi tipo di terreno. Per quanto riguarda l'annaffiatura, se coltivato all'esterno si accontenta della pioggia ma resta inteso che è meglio annaffiare di tanto in tanto, specialmente le piante più giovani.

Bisogna annaffiare la pianta sempre che il terreno sia secco, quindi assicurarsi, soprattutto nei periodi molto caldi, che il terriccio si mantenga umido, soprattutto se coltivata all'esterno ed evitare accuratamente il ristagno d'acqua, che potrebbe essere dannoso per le radici. E' inoltre utile nebulizzare regolarmente la pianta per mantenere il giusto ambiente umido intorno ad essa, oppure utilizzare un sottovaso con pochissima acqua. Se si utilizza il sottovaso è utile sapere che deve essere sistemata dell'argilla espansa o della ghiaia per poter trattenere un filo d'acqua che permette alle radici di usufruire dell'umidità che si crea ma senza entrare in diretto contatto con l'acqua e non marcire. Se la pianta viene cresciuta in casa, durante l'inverno è bene dotare i caloriferi di umidificatori.

Coltivare i semi di Ibisco

Se vivi in una zona dove il gelo persiste per tanto tempo è possibile coltivare questa pianta ma la semina deve avvenire prima dell'ultima gelata primaverile, per le altre zone la semina deve avvenire all'aperto dopo che il periodo del gelo sia passato. L'Ibisco, come ad esempio la Malva Rosa, sono molto resistenti e possono fiorire nel primo anno dalla semina, se seminati abbastanza presto. Per quanto riguarda l'Ibisco tropicale può impiegare dai 5 ai 18 mesi per fiorire.

Prima della semina i semi di Ibisco tropicale devono essere inzuppati mettendoli in ammollo nell'acqua. Si procede quindi immergendo tutti i semi in acqua calda per una notte a 1/4 di profondità. Si possono seminare circa 10 semi in un vaso da 40 cm oppure se piantati in giardino a distanza di 1 centimetro l'uno dall'altro e annaffiati bene fino a quando i semi germinano. I semi inizieranno a germogliare da lì ad un mese. Per i semi in vaso, coprire il vaso con un involucro di plastica e metterli su un davanzale, su un terrazzo o su un balcone soleggiato per almeno 12 ore al giorno. Quando la piantina inizia a crescere bisogna togliere l'involucro di plastica con cura e lasciarla respirare.

Concimazione dell'Ibisco

Dal momento della ripresa vegetativa e per tutto il periodo estivo la pianta va concimata ogni due settimane, con concime liquido e diluito nell'acqua d'irrigazione in questa misura: 1 parte di azoto, 4 parti di fosforo e 1 parte di potassio, per la concimazione delle foglie. La pianta, è molto sensibile in fatto di concimazione e quindi il concime deve contenere ferro, rame, boro e molibdeno. Anche il concime che utilizzeremo per il terriccio, deve contenere azoto, fosforo e potassio, stai però attento che il fosforo non sia in dosi elevate in quanto l'Ibisco è molto sensibile a questo microelemento, perché se da una parte ottimizza la fioritura della pianta dall'altra un accumulo sul terreno può creare scompenso alla pianta e portare al suo declino. Quindi utilizzare un concime con 7 parti di azoto, 2 parti di fosforo e 7 parti di potassio. Durante gli altri periodi la concimazione va sospesa.

Malattie dell'Ibisco

Questa pianta può essere danneggiata dalle mosche o dalle cocciniglie, che attaccano prevalentemente le piante coltivate in ambienti molto caldi. Per combattere questi parassiti acquistare dei prodotti ad hoc oppure utilizzare un batuffolo di cotone intriso di alcool e passarlo sulle foglie delicatamente.

Benefici e proprietà dell'Ibisco

Nel campo farmacologico le facoltà di queste piante sono molto note, infatti è antisettico, emolliente, astringente, digestivo, diuretico, depurativo, calmante. Di questa pianta non va buttato via niente, infatti si utilizza interamente. Le foglie essendo emollienti sono diuretiche, refrigeranti e sedative. I petali, i semi e i calici sono diuretici e si utilizzano contro lo scorbuto. Le radici hanno ottime qualità emollienti e lenitive per la tosse. L'estratto dei fiori di Ibisco è anche alla base della cura contro disordini del fegato e alta pressione sanguigna.

Nella cosmesi questo estratto viene utilizzato per la cura dei capelli in forma di shampoo, e l'impacco serve per prevenire la caduta dei capelli, per renderli lucidi, morbidi e forti. Con questi fiori si prepara anche il karkadè, una bevanda con un sapore carico, color rosso acceso, deciso, da gustare calda o fredda che si ottiene lasciando in infusione questi fiori essiccati. Se ne ricava anche del tè o delle tisane da bere calde con un po’ di zucchero o miele in quanto possiede proprietà rinfrescanti.

Curiosità e significato dell'Ibisco

Questa incredibile pianta è un simbolo di bellezza fugace, per la fragilità dello stelo e dei fiori, infatti durano un solo giorno. Il colore bianco dei fiori simboleggia la lealtà, il rosso la pazienza del corteggiatore e i colori più cangianti simboleggiano il rifiuto. Regalare dei fiori d'Ibisco alla persona amata significa omaggiare la sua bellezza.

Il suo nome deriva dal greco e sembrerebbe che a decidere questo nome sia stato Dioscoride nel I secolo d.C. Ghislain De Busbecq, un ambasciatore fiammingo che soggiornò a Istanbul, dedicandosi tra le altre cose anche alla botanica, inviò in Olanda vari esemplari che si diffusero nel continente fino ai giorni nostri. Altra piccola curiosità, per la bellezza di questo fiore, in Polinesia le ragazze lo portano tra i capelli, mentre i ragazzi lo portano appoggiato all'orecchio, se posizionato a destra significa che sono fidanzati mentre posizionato a sinistra significa che sono alla ricerca di una compagna.

Dove acquistare la pianta o i semi di Ibiscus?

Se stai pensando di comprare una pianta già cresciuta e sviluppata, la migliore opzione è cercare ne vivai più grandi della tua cittá. Il prezzo può variare abbastanza,a seconda della specie. Invece, se hai intenzione di coltivare tu stesso la tua pianta di Ibisco, nei vari negozi di giardinaggio non sarà facile trovare i suoi semi, mentre su internet esistono molti negozi online che li vendono a un prezzo accessibile e li consegnano direttamente a casa tua.