Iris Laevigata

L'Iris Laevigata è originaria della Cina, Giappone (noto come Kakitsubata) e della Corea, ed è una pianta acquatica rizomatosa perenne. È formato da cespi di foglie alte circa 50/80 cm., larghe e lisce e il suo fiore è di colore blu violaceo. Può essere coltivata sia in qualche centimetro d'acqua sia fuori dall'acqua, purché il terreno sia ben irrigato. Il suo habitat migliore è un terreno neutro o leggermente acido e deve essere posta in pieno sole o a mezz'ombra. Questa pianta non teme il gelo e può sopportare temperature fino a -25°. La sua fioritura avviene tra maggio/giugno e se la bella stagione dura a lungo, anche in autunno.

Indice dei contenuti

  1. Caratteristiche dell'Iris
  2. Habitat dell'Iris
  3. Coltivazione dell'Iris
  4. Cure dell'Iris
  5. Propietà e benefici dell'Iris
  6. Significato dell'Iris
  7. Tipi e varietà di Iris

Caratteristiche dell'Iris

L' Iris è una pianta molto bella e non solo nel periodo in cui fiorisce ma anche perché il suo fogliame è di colore verde lime che arriva a 50/80 cm. di altezza. Come con molte altre piante, in natura esiste anche una specie variegata, con fogliame bianco e verde, ma meno vigorosa. I fiori di questa pianta sono solo di tre colori: il bianco, il blu/viola e il rosso/viola, sono presenti sfumature che vanno dai colori scuri ai colori pastello. La forma del fiore è a tre petali ma in alcune specie arrivano fino a sei petali per fiore. Si tratta di una pianta rustica e facile da coltivare.

Habitat dell'Iris

Questa pianta prospera in qualsiasi giardino, basta che il terreno sia umido e che trattenga l'umidità se annaffiato frequentemente. Non è necessario coltivarlo in acqua stagnante. Se la pianta è coltivata in un terreno umido o acquatico, è meglio che sia esposta al sole del mattino piuttosto che quello del pomeriggio, in quanto questo genere di terreno mantiene idratato il rizoma nelle ore più calde, La luce solare diretta permette di ottenere una fioritura perfetta raggiungendo il massimo livello. Il terreno deve essere leggermente acido e deve essere ricco di materiale organico compostato, in modo tale che l'umidità alimenti le piante, fatta eccezione per gli stagni naturali.

Coltivazione dell'Iris

Come già detto il terreno deve essere leggermente acido e le piante vanno trapiantate ogni 3 anni circa. La pianta si può anche coltivare facilmente in vaso. Il vaso deve essere da circa 8/12 lt. in quanto la struttura della radice e del rizoma è molto grande e va rinvasato ogni 1/2 anni per avere un'ottima crescita e fioritura. Il momento ideale per il trapianto deve avvenire dopo la fioritura, circa un paio di settimane dopo, tagliando e scartando il vecchio rizoma, eliminando le vecchie radici e rinnovando il terriccio. Importante ricordarsi, quando si effettua questa operazione, che bisogna tenere i nuovi getti laterali. L'annaffiatura va effettuata ogni giorno e se necessario anche due volte al giorno, in modo tale da mantenere il terreno sempre umido, ed un sottovaso può essere utile per mantenere l'umidità del terreno. Un consiglio importante, se la pianta è coltivata in vaso, è quello di usare un doppio vaso. Il primo vaso, quello con i fori per drenare l'acqua, va inserito in un altro vaso senza fori in modo che il vaso esterno, anche se si riscalda esternamente, riesce a mantenere fresco e umido quello interno, in modo da dare alla pianta le condizioni ottimali.

Coltivare i semi: i semi di Iris vanno seminati in autunno (settembre/ottobre) in modo da farli fiorire la primavera successiva e per anticipare la fioritura è necessario lasciare i semi in ammollo in acqua tiepida per circa 1/2 giorni. Se seminati in vaso, questo va riempito con substrato neutro o leggermente acido ma ben drenante in quanto va tenuto leggermente ma costantemente umido. Ricorda che i semi vanno ricoperti da uno strato sottilissimo di terriccio. Una piccola curiosità: questi semi possono essere molto longevi, dai 5 ai 20 anni. Bisogna proteggere fiore da sbalzi climatici come pioggia o forti gelate.

Coltivare i rizomi: il rizoma di questa pianta va posato sul terreno e non interrato, in quanto la parte superiore, cioè quella da cui partiranno le foglie, deve essere esposta al sole. Scava quindi una piccola trincea di circa 10/15 cm, e al centro si creerà un monticello al quale andrà appoggiato il rizoma, con le radici disposte ai due lati che scenderanno lungo il monticello. Riempi quindi la "trincea" creata precedentemente e annaffia bene. Questa operazione andrà fatta all'incirca ogni 2/3 anni ed il periodo migliore è tra giugno e settembre, non in primavera, in quanto non fioriranno.

Cure dell'Iris

Coltivata come nei punti sopra elencati, questa pianta non sarà soggetta alle malattie, anche se alcuni parassiti possono provocare macchie sulle foglie. Fai attenzione quando la annaffi, perché troppa acqua e troppa umidità possono far marcire le radici. Anche il terreno mai drenato, la posizione della pianta all'ombra o i concimi sbagliati posso creare marciume. Vanno molto temuti i virus, che si manifestano con striature e macchie giallastre sulle foglie e dall' indebolimento della pianta stessa. In questo caso purtroppo l'unico rimedio è quello di eliminare e distruggere la pianta, in modo tale da non infettare le altre tramite afidi. La Clorosi, cioè l'ingiallimento delle foglie, minaccia l'Iris coltivata in terreno calcareo o annaffiata con acqua calcarea.

Propietà e benefici dell'Iris

Da questa pianta si può ricavare l'olio essenziale di Iris, molto raro e prezioso in quanto il rizoma di questo fiore deve invecchiare almeno tre anni prima di poterlo estrarre. L'olio viene usato in essenze di alta profumeria (avendo un delizioso profumo), ma ha anche pregiate proprietà lenitive e decongestionanti per poter combattere infezioni alle vie respiratorie, raffreddore, tosse, raucedine, bronchite e sinusite. Inoltre aiuta a combattere la psoriasi applicando sulla parte da curare 1 goccia di Olio essenziale di iris con 10 ml di olio di Oliva più volte al giorno. L'iris viene usato anche in ambito estetico; i rizomi di queste piante vengono usati da secoli in campo erboristico e farmaceutico. Si ottengono anche decotti e vini medicati e si utilizzano anche per profumare, in cosmesi, alcuni cosmetici come le ciprie. I prodotti a base di estratti di iris inoltre sono spesso utili per la rigenerazione cellulare e sono molto utilizzati in lozioni, creme.

Significato dell'Iris

Nel linguaggio dei fiori l'Iris significa fede, speranza. Sblocca eventuali ostacoli al libero flusso dell'energia, in particolare il quarto chakra Anahata, quello del cuore e dei sentimenti. È un fiore prettamente femminile e si mormora che sia anche collegato alla luna, in quanto ne scaccia i cattivi influssi favorendo sollievo dai classici dolori reumatici all' alterazione dell'umore; combatte l'angoscia e gli stati d'ansia.

Tipi e varietà di Iris

Ti proponiamo 4 tra gli esemplari più belli di iris, nella lista qui sotto troverai i nomi e le foto di iris insieme a una piccola descrizione della pianta.

Iris Pseudacorus

È formata da lunghe foglie di colore grigio-verdastre che partono dalla base formando una specie di ventaglio ed i fiori sono di colore giallo intenso. Dopo la fioritura si sviluppano dei frutti che in autunno si aprono lasciando cadere in acqua numerosi semi. Inoltre questo fiore, avendo un'efficace azione depurativa, è utile nei laghetti artificiali laghetti ma anche per biopiscinee vasche per carpe koi. Inoltre è efficace per assorbire i metalli pesanti che si disciolgono nell'acqua. (Il suo rizoma si sviluppa in orizzontale).

Iris Virginica

È una pianta palustre dai fiori color viola scuro ed è un ibrido. Rispetto alla specie spontanea, presenta fiori più grandi e una striatura gialla più intensa. Può raggiungere un'altezza di 65 cm, e va coltivata in una posizione soleggiata o di mezz'ombra e un terreno neutro, umido o acquitrinoso. E' una pianta molto adatta alla bordura di laghetti e piscine naturali ed è una pianta rara. Arriva a tollerare temperature invernali fino a -28°C.

Iris Versicolor

È una pianta erbacea con una radice carnosa, può raggiungere 1 metro di altezza ed ha rami flessibili. le sue foglie sono grandi e lunghe, possono raggiungere i 30 centimetri di lunghezza, hanno la forma di una spada dritta. I suoi fiori si sviluppano in un insieme di 2-6 fiori , sono blu o viola ed i suoi sepali sono spatolati. Questa pianta produce un frutto a forma di capsula che contiene numerosi semi. Essendo una pianta acquatica è adatta per essere piantata nelle acque basse di un laghetto, può essere immersa fino a 20 centimetri di profondità e non teme il freddo.

Iris Ensata

È una pianta di origine Giapponese, è formata da un rizoma dal quale si sviluppano i fusti e le foglie. Le foglie sono a forma di spada, acuminate e possono raggiungere fino ad 1 metro; sono di un bel colore verde. I fiori hanno dei bellissimi colori che possono essere bianco, rosa vivo, rosato e hanno una macchia gialla al centro. La fioritura avviene tra il mese di aprile e quello di maggio, i fiori durano circa 15 giorni. E’ una pianta adatta per laghetti e ruscelli e si coltiva immersa in qualche centimetro d’acqua (il rizoma non deve essere sommerso del tutto) o su terreno umido, non teme il gelo.

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