Nepenthes Edwardsiana

La Nepenthes fa parte di una grande famiglia di circa 80 specie che proviene da varie zone, dal Madagascar all'Asia Sud Orientale ma anche dalle isole del Borneo, Sumatra e Filippine. Questa pianta fa parte delle piante carnivore; esse catturano le prede da cui traggono nutrimento mediante la modificazione di alcune foglie, con un meccanismo di trappole ad ascidio o simili. La foglia modificata, in parte perde la sua forma per diventare una trappola per le piccole prede animali che vengono attirate in vari modi: con colori sgargianti, con il dolce nettare e via dicendo, e alla fine restano intrappolate. Una volta ingerite le piccole prede, si attivano dei dispositivi atti ad assorbire e dissolvere gli elementi nutritivi che ne derivano. In queste piante la digestione delle prede avviene grazie alla secrezione di enzimi proteolitici animali associati alla secrezione di acido formico. La pianta può raggiungere delle grandi dimensioni e gli ascidi possono avere una capienza di circa 2 litri. Sono piante che hanno radici aeree e crescono fissate agli alberi. Alcune foglie all'apice hanno degli ascidi, cioè dei particolari contenitori, che hanno varie forme, dimensioni e capacità, infatti alcuni ascidi possono contenere fino a 2 litri di liquido.

Indice dei contenuti

  1. Habitat della Nepenthes
  2. Cura e coltivazione della Nepenthes
  3. Riproduzione della Nepenthes
  4. Fioritura della Nepenthes
  5. Curiosità sulla Nepenthes

Habitat della Nepenthes

Questa pianta cresce prevalentemente in zone con suolo sempre umido e povero di nutrienti, dove luce e acqua sono abbondanti, quindi in zone paludose e torbiere. Sopravvivono perché possono, a differenza delle piante non carnivore, non nutrirsi per vario tempo. Per quanto riguarda le specie vengono divise in due gruppi: Le lowland: è una specie di pianura che ama le temperature calde e ambienti umidi sia di giorno che di notte. Non è difficile da coltivare. Le highland; è una specie che cresce ad alta quota e ama le condizioni climatiche calde di giorno e fredde di notte, con una elevata umidità. Questa specie è più difficile da coltivare.

Cura e coltivazione della Nepenthes

Questa pianta può essere allevata anche all'aperto durante la stagione calda ma in inverno è opportuno ripararla e se coltivata in vaso, portarla in casa. Essendo una pianta tropicale non si adatta alle temperature troppo fredde, infatti deve essere posta ad una temperatura tra i 15 e i 25°. Amando l'umidità, questa pianta va annaffiata abbondantemente ed è molto importante utilizzare acqua demineralizzata o piovana. Il valore massimo di umidità deve essere non inferiore all'80% e la zona dove è posta la pianta deve essere poco ventilata, per questo la coltivazione in terrario è perfetta. Questa pianta può essere anche coltivata in serra, ma bisogna fare attenzione che la serra sia costantemente riscaldata nel periodo invernale e abbia sempre lo stesso tasso di umidità. Un altro aspetto molto importante è la nebulizzazione, che va effettuata solo la mattina, spruzzando l'acqua sulle foglie ma facendo in modo che siano asciutte alla sera. La Nepenthes deve essere collocata sotto il sole diretto cercando però di evitare le ore più calde nel periodo estivo.

TERRENO: questa pianta a differenza di altre piante carnivore non può essere coltivata in un substrato composto solamente da torba, poiché se in eccesso ne impedisce la crescita. Quindi il composto ideale è soffice e sciolto ed è costituito preferibilmente da 2 parti di corteccia per orchidee, 2 parti di agriperlite e 1 parte di torba; questo substrato deve essere sempre tenuto umido.
MESSA A DIMORA E RINVASO: questa pianta ha necessità di crescere in un vaso di grandi dimensioni, che non le impedisca di crescere. Il rinvaso si deve fare nel periodo invernale, mentre la pianta cresce, e bisogna farlo con molta attenzione per evitare che le radici si rovinino danneggiando la pianta o addirittura facendola morire.
CONCIMAZIONE: la Nepenthes non necessita di molta concimazione e fertilizzanti ma se lo si vuole utilizzare consiglio di utilizzare fertilizzante liquido, in piccolissime dosi poichè va direttamente all'interno della pianta. Quindi utilizzare fertilizzanti esclusivamente per piante carnivore.

Riproduzione della Nepenthes tramite talea

La riproduzione spesso avviene solo per concimazione e soprattutto nel periodo primaverile, quindi in un periodo non troppo freddo né troppo caldo e deve essere fatta con molta attenzione La riproduzione tramite talea si dimostra molto efficace e porta ad ottimi risultati, Innanzitutto bisogna scegliere la parte della pianta che ci farà da talea, quindi prendere il ramo e tagliarlo appena sotto l'ultimo nodo di foglie, con una forbice affilata (che sia molto pulita); il ramo deve essere tagliato in trasversale. Avvolgere la zona recisa con dello sfagno vivo e interrare la talea nel substrato preparato precedentemente, pressando leggermente il terriccio intorno alla talea . Terminata questa operazione la talea va riposta in un luogo dove la temperatura deve essere tra i 18 e i 20° e l'umidità deve essere all'80%. Annaffiare a sufficienza e il luogo deve avere molta luce. A seconda della specie in un breve lasso di tempo dovremmo notare nella talea dei punti di crescita, ciò vuol dire che la talea ha messo le radici. Nel contempo la pianta recisa inizierà a buttare fuori nuove foglie, il che significa che inizierà a sostituire la parte recisa.

Fioritura della Nepenthes

Questo tipo di piante vengono anche dette dioiche cioè piante in cui gli organi sessuali riproduttivi - stame per i maschili e stigma per quelli femminili - si trovano su due piante ben distinte. È difficile riconoscere il sesso della pianta in quanto non ci sono sostanziali differenze morfologiche, anche se nel momento della fioritura si evidenzia tale differenza. Infatti i fiori maschi presentano una piccola estensione alla cui estremità è presente lo stame mentre in quelli femminili l'estensione è bombata e corta e all'estremità si trova lo stigma. I fiori generalmente sono di un colore verdognolo e si sviluppano come una spiga della pannocchia. Si può comunque impollinare una pianta femmina con una semplice operazione: con un cotton fioc inumidito di olio si raccolgono i granelli di polline dal fiore maschio e si depositano sullo stigma della pianta femmina da impollinare.

Curiosità sulla Nepenthes

Questa pianta si differenzia moltissimo dalle altre piante per diverse caratteristiche, una tra queste è che la pianta carnivora non ha nessun bisogno di proteggersi da malattie o da parassiti perché, nella gran parte dei casi, non vengono attaccate da questi organismi. Esistono poche piante mangia mammiferi ed una di queste è la Nepenthes Rajah, che ha un ascidio di 2,5 litri. Sembra che riesca a mangiare topi, lucertole, piccoli uccelli e rane, e comunque si tratta di casi molto rari.

Fotografie di: Alastair Robinson. Le immagini hanno alcuni diritti riservati e usano licenze creative commons 3.0.

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