Ninfea

La ninfea, il cui nome scientifico è Nymphaea, appartiene alla famiglia delle Nymphaeaceae, il suo nome deriva dal greco Nymphe (Ninfa significa Dea delle acque) che a sua volta deriva dal termine arabo Nenufar che significa loto blu, ed è una pianta acquatica perenne. È originaria dell’Asia ma ormai è diffusa in tutti i continenti. Ci sono specie più rustiche che si adattano al nostro clima ed altre che si adattano maggiormente al clima tropicale. Inoltre ci sono altre specie che troviamo in Africa, in Australia ed in Nuova Guinea. In Italia troviamo questo fiore sull’arco alpino. In questo articolo oltre a moltissime immagini troverai tutte le informazioni necessarie per coltivare questa bellissima pianta acquatica.

Habitat della ninfea

La ninfea nasce spontaneamente nelle acque dolci, lungo i corsi d’acqua, nelle acque stagnanti, si adattano sia alle zone di pianura sia alle zone montane, fino ad un’altitudine di 1500 metri sul livello del mare. La ninfea proprio per questo è fornita di particolari organi che le permettono un adattamento anatomico e fisiologico a questi ambienti.

Caratteristiche della ninfea

Questa pianta galleggiante è totalmente sommersa e dall’acqua escono solo il fiore e le foglie. Le radici, che nascono da rizoma, affondano nel fondale. Il suo fusto è a forma di cono ed è lungo quanto la profondità dell’acqua, esso permette di collegare le radici alla superficie dove si sviluppano le foglie e i fiori. Le sue bellissime foglie, di colore verde, hanno delle dimensioni considerevoli se calcoliamo che il diametro di una foglia è tra i 25 e i 30 centimetri, sono di forma circolare abbastanza regolare ed un’intera pianta può coprire dai 120 ai 140 centimetri di specchio d’acqua. Ogni foglia nella parte superiore ha uno strato sottile di cera idrorepellente che le aiuta a respirare, nella parte centrale ha un’insenatura che ne fa immergere una piccola porzione, mentre nella parte inferiore (di colore rossastro) è strutturata per poter galleggiare delicatamente sull’acqua ed è ricca di sostanze che convertono i raggi del sole in calore. I fiori della ninfea sbocciano da maggio fino a settembre, cioè quando la temperatura dell’acqua in superficie riesce a mantenersi sui 15°C. Sono molto grandi e appariscenti, i petali sono a forma ricurva e disposti a spirale. I colori della ninfea possono essere vari come bianco, giallo, rosa, rosso, blu-azzurro e viola; nella parte centrale è pieno di stami di colore giallo oro o arancione ed in alcune specie sono leggermente profumati. Ciascun bocciolo si apre a filo d’acqua e dura solo pochi giorni. I fiori si aprono la mattina e si chiudono la sera ed una volta appassiti affondano nell’acqua diventando dei frutti. Il frutto di questo fiore è una bacca dura e spugnosa e sulla superficie si possono notare delle cicatrici che sono dovute alla caduta dei petali, matura sott’acqua immerso sul fondale fangoso. Grazie alla sua caratteristica forma questa pianta offre riparo ai pesci, girini, rane e rospi, facendo anche ombra riduce la quantità di azoto presente nelle sue vicinanze, ostacolando così la formazione di alghe.

Significato della ninfea

Come già detto il nome della ninfea deriva dal greco e nella mitologia greca il fiore prende il nome da una delle Naiadi, le ninfe figlie di Giove, che fu trasformata in un fiore galleggiante sull’acqua dopo essere morta a causa della sua gelosia per Ercole. Per questo motivo i greci consideravano questo fiore come simbolo dell’amore non corrisposto. Nel linguaggio dei fiori la ninfea simboleggia la purezza, l’innocenza, la riservatezza e la freddezza.

Come coltivare la ninfea?

Questa pianta acquatica può essere coltivata in acquari di vetro, in stagni e laghetti. Fondamentale per la buona riuscita di questo genere di piante sono il terriccio che creerà il fondale e la climatizzazione della pianta.
Coltivazione in recipiente: si possono coltivare queste piante acquatiche anche in recipienti, l’importante è che siano di ottima qualità, impermeabili e non si ossidino quindi va bene la terracotta, il vetro, la porcellana, basta che non si usi un recipiente di alluminio, ferro e di metallo. Bene, una volta deciso il contenitore in cui far crescere e coltivare questa pianta bisogna riempirlo per metà con il terriccio, mescolandolo con ½ di fertilizzante naturale e ½ di sabbia. Fatto questo ultima il fondo con uno strato di circa 5 centimetri di sabbia in modo che una volta che verseremo l’acqua la terra non si sollevi, successivamente pianta i semi nel terreno, o direttamente una pianta adulta. Dopo aver effettuato questa operazione si può versare l’acqua gradualmente. Successivamente, ogni giorno bisognerà aggiungere altra acqua in modo tale da permettere di raggiungere la temperatura ideale in modo del tutto graduale. Questa operazione va effettuata durante le ore centrali del giorno per poter usufruire del calore solare, il riempimento della vasca sarà sicuramente completo nel giro di una settimana. Bisogna tener ben presente che la profondità del recipiente è legata soprattutto alle condizioni climatiche del luogo in cui si svilupperà, quindi nelle aree geografiche dove il clima è caldo la profondità deve essere maggiore, infatti nelle aree geografiche a clima caldo in estate l’acqua si riscalderebbe verso il fondo, facendo sì che le piante deperiscano. Nelle aree dove il clima è più freddo la profondità deve essere minore in modo che lo strato d’acqua si riscaldi completamente. Quando noti che l’acqua diminuisce (solitamente circa ogni 10 giorni) è bene ripristinarne il livello. Ricorda sempre di non versare l’acqua in modo diretto ma delicatamente.
Coltivazione nel laghetto o in giardino: se in giardino avete una fontana o una tinozza ornamentale è possibile coltivare questa pianta; un consiglio è quello di coltivarla sempre in vaso e dopo di che mettere il vaso sul fondo della fontana o della tinozza ornamentale. Se invece volete coltivarla in un laghetto naturale con il fondale di substrato, potete lasciare che la pianta si ancori liberamente, infatti la pianta sceglierà la posizione e la profondità dove mettere radici e poter crescere, oppure potete utilizzare il sistema che precedentemente abbiamo consigliato, cioè coltivare la ninfea in vaso e poi metterlo sul fondo del laghetto in modo che anche con forti venti il rizoma non si sposti e non crei danni alla pianta.

Profondità dei contenitori e dell’acqua

Partendo dal presupposto che esistono varie specie e varie misure di ninfea, bisogna scegliere il contenitore in base alla specie che si desidera coltivare. Per le ninfee mini, cioè con foglie di circa 10 centimetri, bastano 10 centimetri d’acqua. Per le ninfee piccole, con foglie di 20 centimetri di lunghezza, bastano 20 centimetri d’acqua. Per le ninfee medie con foglie fino ai 25 centimetri, bastano 30 centimetri d’acqua. Per le ninfee grandi, con foglie fino ai 45 centimetri di lunghezza, bastano dai 30 ai 70 centimetri d’acqua. Per le ninfee giganti, con foglie oltre i 45 centimetri di lunghezza, l’altezza dell’acqua dovrà essere di 100 centimetri circa.

Proprietà della ninfea

Alcune specie di questa pianta hanno delle proprietà medicinali quindi vengono utilizzate nella medicina popolare per curare disturbi quali la dissenteria, la dispepsia e le emorroidi. In cucina invece viene utilizzato il rizoma in quanto in alcune specie contiene della fecola. Viene utilizzato come alimento in paesi come la Finlandia e la Russia. mentre in Australia gli aborigeni si cibano dei peduncoli insieme ai frutti, abbrustolendo il tutto sul fuoco.

Specie di ninfea

Abbiamo scelto per te alcune delle specie di ninfea più belle del mondo, qui sotto trovarai i nomi e le foto insieme a una breve descrizione.

Nymphaea Candida

Questa pianta ama le acque dolci ed è originaria dell’Europa e dell’Asia. Questa ninfea è una pianta perenne con foglie fluttuanti e sommerse con un diametro di circa 9-20 centimetri, sono membranose e pronunciate (sono tra le 10 e 20 foglie). Questa pianta ama le acque profonde dai 60 agli 80 centimetri. Il suo fiore è di colore bianco, misura tra i 10 e i 20 centimetri di diametro, nel centro è di colore giallo. Ha circa 10-14 petali per ciascun fiore che sono lunghi e ovali nella parte inferiore mentre nella parte superiore sono a punta arrotondata, quelli esterni sono più corti di quelli interni. La fioritura avviene nel periodo estivo tra il mese di luglio e quello di agosto.

Nymphaea Caerulea

Questa ninfea è originaria dell’Estremo Oriente, del Sud America, dell’Australia e dell’Africa. L’habitat naturale lo trova in acque stagnanti e corsi d’acqua lenti. Le foglie sono arrotondate e larghe tra i 25 ed i 40 centimetri con una tacca sul gambo della foglia. I fiori di questa pianta hanno un diametro di 10-15 centimetri ed il loro colore è di un bianco-bluastro con petali color malva, mentre l’interno del fiore è di colore giallo pallido. Questi fiori si aprono al mattino e salgono verso la superficie; quando si chiudono, verso il tramonto, affondano.

Nymphaea Victoria

Questa specie è originaria del Paraguay, del Sud America, dell’Argentina e della Bolivia. Le sue foglie sono arrotondate e molto grosse, infatti raggiungono fino ad 1 metro di diametro e possono addirittura raggiungere quasi 2 metri se coltivate in ampi spazi. Quasi tutta la pianta è ricoperta da spine, tranne il bocciolo e la pagina superiore della foglia. Le spine permettono a questa pianta di farsi spazio senza problemi tra la vegetazione che condivide lo stesso habitat. I suoi fiori sono molto grandi e quando fioriscono il primo giorno sono di colore bianco mentre dal secondo giorno fino a quando non appassiscono prendono il colore rosa amarena e sono talmente profumati che il loro profumo lo si sente fino a parecchi metri di distanza.

Nymphaea Alba

È una pianta diffusa in tutta Europa e il suo habitat naturale lo trova nelle acque dolci. Il fusto di questa pianta è carnoso, nasce e si sviluppa dal rizoma. Le sue foglie sono a lamina pianta, sono consistenti e hanno un picciolo (la sua lunghezza è in misura alla profondità dell’acqua) inserito ad ⅓ della lamina. Sono foglie galleggianti e la forma è quasi arrotondata con orecchie basali acute. Essendo il diametro di queste foglie tra i 10 e i 13 centimetri, occupano una vasta area, circa 150 centimetri. La lamina superiore delle foglie è protetta da uno strato ceroso che rende le foglie impermeabili all’acqua, mentre la parte inferiore (solitamente rossastra) contiene antocianina che ha la proprietà di convertire i raggi del sole in calore per la pianta. L’infiorescenza di questa pianta è formata da grandi fiori solitamente solitari ed il peduncolo è a sezione rotonda. I fiori durano molto tempo e si aprono durante il giorno, soprattutto nel primo pomeriggio quando l’aria è più calda. I fiori hanno petali che si aprono e si dispongono a raggiera, ed il colore di questo fiore è bianco ma può essere anche rosato e il loro diametro è tra i 10 e i 12 centimetri.

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