Orchidee

Questi bellissimi fiori appartengono ad una delle specie più antiche e più eterogenee che si possano trovare nel mondo. In questo articolo scopriremo le molteplici e diversificate tipologie di queste piante affascinanti e impareremo di più su come curarne i meravigliosi fiori. Alla famiglia delle orchidaceae appartengono più di 25.000 specie di orchidee diverse e questo senza contare tutte le specie ibride e quelle che ancora non sono state scoperte o riconosciute.

Indice dei contenuti

  1. Dove vivono le orchidee?
  2. Come coltivare le orchidee in casa?
  3. Quando trapiantare le orchidee?
  4. Come trapiantare le orchidee?
  5. Quale concime usare, quando e come?
  6. Dove posizionare un'orchidea in casa?
  7. Dove comprare le orchidee?
  8. I tipi e le varietà di orchidea

Dove vivono le orchidee?

Nel 2007 nella Repubblica Dominicana una piccola quantità di polline è stata scoperta in un pezzo di ambra. Gli studi condotti su quel fossile hanno determinato che il suo contenuto biologico si era estinto più di 10 milioni di anni fa e che potrebbe provenire da una delle prime specie di orchidee presenti al mondo. Nella mappa qui sopra il simbolo blu indica il luogo in cui presumibilmente si sono ritrovati i resti dei primi antenati di questo fiore. Gli unici luoghi in cui questa specie non viene coltivata o cresce naturalmente sono i deserti, il circolo polare artico e antartico per ovvi motivi. La maggior parte delle specie più esotiche sono originarie delle zone tropicali di America Centrale, Sud America e Asia. Solo il 15% cresce spontaneamente in zone più fredde o temperate. Quasi tutte queste piante crescono sui tronchi degli alberi o sulle rocce, per questo vengono definite piante epifite. In Italia crescono spontaneamente circa 29 generi della famiglia delle Orchidaceae, che sono circa 190 tra specie e sottospecie. Sapevi che la vaniglia è una specie di orchidea poco conosciuta? È un prodotto presente in moltissimi alimenti e dimostra che esistono orchidee che sono commestibili.

Come coltivare le orchidee in casa?

Queste bellissime piante non sono così fragili come sembrano, comunque per curarle bisogna avere delle nozioni basiche. Per prima cosa, se le temperature dovessero scendere sotto i 15 gradi, probabilmente non sopravviverebbero. Questo tipo di pianta ha bisogno di molta luce, attenzione però che il sole non dia luce diretta perché il fiore si potrebbe bruciare. La temperatura raccomandata per questo tipo di fiore oscilla tra i 18 ei 25 gradi.

Un altro fattore molto importante nelle cure della vostra pianta è sapere quando darle acqua. E' necessario innaffiare la pianta solo una volta alla settimana, posizionando il contenitore su un piattino e riempiendolo di acqua. Non si consiglia di lasciare l'acqua nel piatto per troppo tempo perché le radici potrebbero marcire. Normalmente dopo una o due ore l'orchidea ha assorbito abbastanza liquidi.

Nel breve video qui sotto si può osservare un'orchidea che sboccia in tutta la sua bellezza.

Quando trapiantare le orchidee?

Come tutte le piante situate in un vaso, sia da interno che da esterno, dobbiamo trapiantarle quando sotto il vaso iniziano a vedersi le radici. Ciò significa che non c'è spazio a sufficienza per una crescita ottimale e la povera pianta può soffocare. Il momento raccomandato per il trapianto è proprio dopo la fioritura. Se le radici non sono cresciute tanto da arrivare sul fondo del vaso, il cambio con un contenitore più grande non è realmente necessario e possiamo evitare questo stress alla pianta.

Come trapiantare le orchidee?

Per trapiantarle avrete bisogno di un vaso di circa 3 centimetri più grande del precedente. È importante non utilizzarne uno troppo grande, perché in tal caso l'orchidea concentrerà tutta la sua energia sulla crescita delle radici e impedirà la fioritura per vari mesi. La maggior parte delle orchidee sono piante epifite, il che significa che crescono sopra altri esseri viventi come gli alberi e che hanno bisogno di un materiale diverso da quello di altri fiori per crescere. Quindi, è importante capire che tipo di orchidea è davvero la vostra e nel caso scegliate una varietá esotica e particolare, probabilmente sarà necessario acquistare una terra nella quale siano contenuti anche pezzi di corteccia e altri materiali organici.

Una volta che sai quale substrato usare, dovrai bagnarlo con acqua prima del trapianto, in modo che possa trattenere più umidità. Dopo averlo lasciato in ammollo per una o due ore, bisogna filtrare l'acqua in eccesso. A questo punto si deve rimuovere delicatamente l'orchidea dal contenitore nel quale si è acquistata, facendo un movimento rotatorio in modo per non danneggiare le radici. Una volta fatto ciò si devono sciacquare le radici con acqua e poi eliminare tutte quelle che si trovano in cattive condizioni.

Adesso è il momento di posizionare il fiore in un nuovo vaso. Assicurati che le radici siano alla stessa profondità in cui erano precedentemente. Innaffia la tua pianta e se vedi che i fiori pesano troppo puoi aggiungere un tutore di bambù per sostenere il gambo in posizione retta. Qui di seguito ho pubblicato un video nel quale si vede come eseguire questo processo passo dopo passo.

Quale concime usare, quando e come?

Il procedimento per fertilizzare la tua pianta è praticamente lo stesso di quello dell’irrigazione. Nel caso si utilizzi un fertilizzante liquido, è necessario semplicemente diluire la soluzione nell'acqua, facendo attenzione a non lasciare la pozione a contatto con la pianta per più di un'ora. Oppure si possono introdurre nella terra barrette fertilizzanti a lento rilascio. Le due opzioni sono valide, anche se nel secondo caso c’è un chiaro vantaggio, in quanto sará la pianta stessa ad assorbire i nutrienti di cui ha bisogno e voi potrete evitare di preoccuparvi. Si consiglia di usare i fertilizzanti liquidi una volta al mese e di utilizzare dei prodotti ricchi di micronutrienti.

Tra le varie specie ci sono differenze ma, in generale, per tutte coincide il periodo di fioritura che inizia a metá primavera e finisce a inizio autunno. In questo periodo il concime che dobbiamo scegliere deve avere una maggior concentrazione di azoto. Questo elemento permette di stimolare la crescita e favorire lo sviluppo di foglie, radici e soprattutto dei fiori. Un trucco per ottenere una fioritura pazzesca dalla tua pianta è quello di tagliare i fiori secchi all’altezza della terza gemma, in questo modo in meno di due o tre mesi germoglieranno con molto più vigore di prima.

Nonostante siano varietà piuttosto resistenti, le orchidee possono avere dei problemi di salute; una grande minaccia per esempio possono essere funghi e parassiti. Per liberarvene prima di tutto è necessario utilizzare un fungicida biologico. Una volta sterminati definitivamente i funghi o i parassiti la pianta avrà bisogno di fertilizzante per riprendersi totalmente. In questo caso si consiglia di usare un liquido rivitalizzante che si spruzza direttamente su foglie o radici.

Dove posizionare un'orchidea in casa?

Visto che le orchidee hanno bisogno di molta luce ma non possono stare a contatto diretto con il sole, il luogo più adatto per localizzare la tua pianta potrebbe essere vicino a una finestra dove non entra luce diretta. A parte la luminosità, queste piante hanno bisogno che l'ambiente nel quale vivono non sia troppo secco e che la ventilazione non sia diretta perché ciò potrebbe causare la perdita prematura dei fiori. Attenzione anche ai condizionatori presenti per la casa, è sempre meglio tenere i fiori in un ambiente privo di sbalzi di temperatura.

Dove comprare le orchidee?

Le orchidee più comuni di solito hanno un prezzo relativamente basso e possono essere comprate tranquillamente in qualsiasi negozio specializzato. Mi piacerebbe dirti che abbiamo il nostro negozio online, ma ci stiamo ancora lavorando. Non ti preoccupare, presto ti metteremo a disposizione i migliori prodotti di internet. Lo sapevi che esistono varietá in via di estinzione che possono costare fino a 5000 euro per ogni fiore? Qui sotto ti racconto altre curiositá su questo bel fiore. Spero che ti sia piaciuta questa breve guida su uno dei fiori più belli del mondo.

I tipi e le varietà di orchidea

Ne esistono di ogni tipo e colore, bianche, blu, azzurre, gialle e una lista infinita di esemplari tropicali. Qui sotto puoi trovare le immagini e i nomi di alcune varietà di orchidee rare e di altre un pò più comuni e conosciute.

Paphiopedilum

Questo genere di Orchidea è originaria dell’Asia tropicale, della Malesia, Sumatra e le isole vicine. L’Orchidea Paphiopedilum è a sviluppo simpodiale e il suo stelo rizomatoso è strisciante. Le sue foglie sono coriacee e screziate, si originano direttamente dal rizoma, lo stelo si erge al centro della confluenza delle foglie e solitamente produce un solo fiore. Il fiore è molto grande, colorato e i suoi sepali, che apparentemente sembrano due, sono saldati insieme e formano il labello, per il quale è facile riconoscere questo tipo di orchidea in quanto è a forma di borsa che possiede una corta colonna situata proprio al suo centro. Quello superiore è sempre più grande e più colorato e i due petali sono disposti orizzontalmente e sono molto lunghi. I fiori durano molto tempo, circa due mesi e possono fiorire anche due volte l’anno. Questa specie ha delle esigenze di temperatura e di clima abbastanza limitate, infatti d’inverno devono crescere con temperature di 10-15°C di giorno e con temperature tra i 7 e i 10°C di notte mentre in estate di giorno la temperatura deve essere tra i 15-18°C e la notte tra gli 8 e i 15°C.

Phalaenopsis

Questo fiore è originario delle Indie Orientali, dell’Indonesia, delle Filippine e dell’Australia. Il suo nome deriva dalla forma della farfalla, infatti Phalaena significa “farfalla” e Opsis significa “simile”. Le radici di questa pianta sono numerose e molto grosse, sono ramificate e questo permette loro di attecchire tenacemente alla terra. Ha dalle 2 alle 6 foglie che sono molto grandi (lunghe circa 50 centimetri e larghe circa 10 centimetri), carnose, di un bel colore verde brillante e sono disposte molto ravvicinate tra loro. Ciò è molto importante per la sopravvivenza della pianta, quindi dei fiori, in quanto sono l’unico organo che questa pianta ha per immagazzinare l’acqua. I fiori sono grandi con sepali simili e i petali sono solitamente più grandi dei sepali mentre il labello ha i lobi laterali ricurvi verso l’interno. Nascono sullo stelo che può essere semplice o ramificato, è sottile e rigido. Questa pianta ama il caldo quindi la temperatura ottimale in cui farla crescere è tra i 23 e i 24°C , mentre la temperatura minima deve essere non inferiore ai 16-17°

Brassia

L’orchidea Brassia ha le sue origini nelle zone tropicali e subtropicali dell’America. Questa specie è provvista di pseudobulbi di forma allungata e ovale di grandi dimensioni, che danno vita a una o due foglie e agli steli su quali poi fioriranno i fiori. I fiori di questa orchidea sono molto grossi, possono raggiungere anche i 45 centimetri, sono molto profumati, il loro colore può variare dal verde al giallo screziato. Proprio per i suoi fiori molto grandi questa pianta prende anche il nome di orchidea ragno e le vespe che la impollinano vengono attratte proprio da questa sembianza di ragno, infatti si avvicinano credendo di pungere un ragno ed entrano così in contatto con il polline che le imbratta, passando poi di fiore in fiore avviene l’impollinazione. Durante l’inverno questa pianta ha la necessità del riposo vegetativo, ma senza perdere le foglie. Si risveglierà poi durante la primavera/estate successiva. La temperatura ottimale per questa orchidea si aggira intorno ai 22-24°C durante il giorno, 12-15°C durante la notte, questa condizione ottimale dà la possibilità di far crescere bene la pianta e di farla fiorire in tutto il suo splendore.

Vaniglia Planifolia

E’ originaria del Messico e del centro America; viene coltivata per la produzione della vaniglia. Questa pianta produce una sola foglia e ha fortissime radici con le quali si aggrappa agli alberi vicini. I fiori non nascono fino a quando la pianta non raggiunge i 3 metri di lunghezza, e una volta nati, sono molto grandi, misurano dai 4 ai 6 centimetri, sono di un bel colore giallo-verde. Solitamente fiorisce un fiore alla volta e per questo la pianta può metterci un mese per fiorire interamente. Un particolare di questo fiore è che si apre al mattino e si richiude alla sera per non aprirsi più, quindi se l’impollinazione non viene fatta in quel lasso di tempo dopo poco questi fiori cadono. Una volta che il fiore viene impollinato si forma un frutto che può raggiungere una dimensione di 20 centimetri, è di colore verde, ma per ottenere la vaniglia da questo frutto occorre del tempo e una precisa lavorazione, infatti per avere un chilogrammo di baccelli di vaniglia ci vogliono 7 chilogrammi di questi frutti verdi. Come tutti ben sappiamo la vaniglia viene utilizzata nell’industria dolciaria per aromatizzare i prodotti.

Dendrobium

L’origine di questa specie spazia da tutta l’Asia orientale, dal Pacifico all’ Himalaya, Australia e Nuova Zelanda. La sua fioritura avviene tra fine inverno e inizio primavera. Il fusto è alto circa 60 centimetri, le foglie sono grandi e molto lucide, di forma ovale con l’apice appuntito. Sono disposte a coppie lungo i nodi degli steli, i suoi fiori sono molto grandi e a seconda della specie hanno dimensioni e colori diversi: giallo, rosa o bianco. I fiori che nascono possono essere singoli o a grappolo e profumati, Se la pianta è tenuta in luogo luminoso e caldo può anche fiorire in autunno inoltrato. Questa pianta non ama le basse temperature inferiori ai 10°C e neanche quelle troppo alte sopra i 35°C.

Miltonia

Questa orchidea ha origini in Colombia e in Perù. Ha foglie e pseudobulbi che sono di colore grigio-blu e verde chiaro, i pseudobulbi sono riuniti insieme e hanno una sola foglia. Le sue radici, rispetto delle altre specie di orchidee, sono molto sottili. Dagli pseudobulbi nascono e crescono degli steli che possono essere penduli o eretti e possono portare dai 5 ai 20 fiori che durano dalle 4 alle 6 settimane. I fiori sono grandi, molto appariscenti, di colore viola e bianco ed il labello è saldato per diversi millimetri con la colonna. Essendo una specie da serra le temperature ottimali sono nel periodo estivo 25°C di giorno e non inferiore ai 16°C, di notte. In inverno di giorno sopporta temperature non più basse dei 12°C e 10°C, di notte, infatti non ama le temperature troppo fredde.

Oncidium

Le origini di questa specie sono da ricercare in America centrale e America meridionale, dove cresce sugli alberi e nelle fenditure delle rocce. È provvista di pseudobulbi dai quali nascono le foglie, che sono piatte ma possono essere anche cilindriche oppure a ventaglio, e dai quali nascono anche gli steli che poi supporteranno i fiori. I fiori hanno varie misure, infatti possono essere sia molto grandi che molto piccoli e sono riuniti in infiorescenze a forma di pannocchia , si aprono tutti contemporaneamente, raramente in successione. I sepali e i petali sono ondulati, di dimensioni simili, ed il loro colore può essere giallo, bruno, marrone, rosa o cremisi; il labello è maculato ed è di un colore in contrasto con il resto del fiore, la fioritura può durare dalle 6 alle 8 settimane. Questa pianta per crescere ottimamente deve avere temperature tra i 16 e i 22°C deve essere posta in luogo soleggiato senza però essere esposta direttamente ai raggi diretti del sole.

Cattleya

Questo fiore è originario delle aree tropicali del centro e Sud America. Questa specie si sviluppa attraverso il rizoma che produce degli steli a portamento orizzontale. Le infiorescenze si sviluppano all’apice dello stelo e sono costituite da 2 a 10 fiori, che sono grandi, con petali e sepali dello stesso colore, mentre il labello è molto grande e di un colore differente, infatti è ondulato e sfrangiato con vistose macchie diverse dal colore dei fiori. Il fiore ha una sola antera che contiene il polline riunito in otto pollinodi, di cui quattro sono sterili. Nei mesi invernali ha necessità di una temperatura non inferiore ai 13-15°C e superiore ai 22-23°C mentre durante l’estate non deve superare i 30-32°C.

Cymbidium

Le origini di questa orchidea sono in Australia e in Africa oltre ad altri paese asiatici. Questa pianta è a sviluppo simpodiale, cioè cresce in senso orizzontale. Il suo rizoma è corto ed è una pianta che è provvista da pseudobulbi che restano ricoperti a livello del suolo e collegati tra di loro da corti rizomi sotterranei. Le sue foglie sono sottili, lunghe, si sviluppano dallo pseudobulbo alla base del terreno, possono raggiungere anche 1 metro di lunghezza e crescono da 5 a 15 m. per pseudobulbo. I fiori di questa orchidea possono essere di vari colori che vanno dal giallo al verde, dal rosa al bianco e possono essere di un unico colore o di colori combinati. Gli steli che poi supporteranno i fiori nascono da settembre a gennaio e la fioritura si svilupperà in tardo autunno fino alla primavera, e cresceranno fino a 25 fiori per fusto. Questa pianta non ha necessità di particolari temperature e quelle ottimali sono tra i 15 e i 18°C.

Vanda

Questa specie è originaria dell’Arcipelago Malese, della Cina, dell’India, dell’Australia, dell’Indonesia e dell’Himalaya. Le foglie di questa pianta possono avere forme diverse (piatte a nastro, cilindriche o intermedie). Le sue radici sono grosse, carnose e si sviluppano direttamente dal fusto; nell’habitat naturale, crescendo libere all’aria, possono assorbire tutta l’umidità di cui hanno bisogno. I fiori possono svilupparsi durante tutto il corso dell’anno ma soprattutto durante la primavera e l’estate. Con le condizioni sono ottimali questa pianta potrà fiorire anche 3 volte durante l’anno. La temperatura dev'essere alta ed è importante che ci sia molta umidità, di giorno la temperatura ottimale è tra i 28 e i 30°C mentre di notte tra i 20 e i 25°C. In inverno di giorno la temperatura non deve essere inferiore ai 15-18°C e di notte 12-14°C.

Zygopetalum

Questa specie è originaria dell’America meridionale e delle foreste pluviali del Brasile. Ha gli pseudobulbi di forma ovale e dai quali crescono lunghe foglie strette e appuntite all’estremità; il loro colore è verde scuro. I fiori sono vistosi e di colore verde con striature gialle, con il labello bianco macchiato di marrone o porpora e sono delicatamente profumati. Questa specie teme il freddo dunque la temperatura ideale per farla crescere bene e farla fiorire al meglio è tra i 15 e i 20 °C. Può anche crescere e sopravvivere a temperature inferiori ai 10°C ma si compromette così la fioritura.

Fotografie di: Dalton Holland Baptista (Miltonia), A/B Larsen (Zygopetalum), Anita Ritenour (Cymbidium), Emilio Kuffer (Paphiopedilum). Le foto hanno alcuni diritti riservati e usano licenze creative commons 2.0. Alcune delle immagini con diritti provengono da flickr.

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