Passiflora, il fiore della passione

Appartiene al genere delle piante rampicanti delle passifloraceae; è originaria del Brasile ma oggi è diffusa in tutta l’America Meridionale e nelle regioni calde. Può essere perenne o annuale, rampicante o a forma di liana. La famiglia delle passiflore comprende oltre 500 specie.

Indice dei contenuti

  1. Tipi e varietà di Passiflora
  2. Habitat della Passiflora
  3. Caratteristiche del fiore della passione
  4. Come coltivare la Passiflora
  5. Propietà e uso della Passiflora
  6. Controindicazioni della Passiflora

Tipi e varietà della Passiflora

Questo fiore possiede più di 400 specie riconosciute, qui di seguito verranno descritte alcune tra le più belle e conosciute.

Passiflora Alata

Questa specie di Passiflora è originaria dell’Amazzonia, del Perù e del Brasile. Le sue foglie sono ovali e lunghe dai 10 ai 15 centimetri e larghe da 1 a 10 centimetri. Il suo fiore ha i petali ricurvi di colore rosso, è largo dai 7 ai 10 centimetri, la sua corona è frangiata e le frange hanno un colore viola e bianco che sembrano delle strisce. Fiorisce solitamente verso la fine dell’estate o all’inizio dell’autunno ed il suo frutto è a forma di uovo che può essere di colore giallo o arancione ed è lungo dagli 8 ai 15 centimetri, largo dai 5 ai 10 centimetri. Solitamente questa pianta viene coltivata al chiuso ma, se coltivata all’aperto, ricordarsi che la temperatura non deve scendere al di sotto dei 5°C.

Passiflora Caerulea

Questa specie è originaria del Perù e del Brasile. Il suo portamento è eretto, è dotata di viticci che le permettono di potersi ancorare a diverse superfici. Le sue foglie sono palmate, formate da 5 lobi di un colore verde intenso e i suoi fiori sono molto particolari. Sono grandi fiori di circa 10 centimetri di diametro, la sua corona ha dei filamenti blu-bianchi molto particolari, mentre la corolla è bianca. Fiorisce nel periodo estivo, i suoi frutti sono bacche ovali di colore arancione che contengono parecchi piccoli semi avvolti da una polpa gelatinosa. I frutti della passiflora vengono chiamati frutti della passione ma il loro vero nome è maracuja.

Passiflora Coccinea

Questa pianta è originaria della Guyana, del Venezuela, del Perù, della Bolivia e del Brasile. E’ comunemente chiamata passiflora rossa o granadilla rossa, è una sempreverde rampicante che si allunga dai 25 ai 30 centimetri ed è larga dai 7 ai 10 centimetri. Questo viticcio produce dei fiori di colore rosso scarlatto che sono larghi dai 7,5 ai 10 centimetri, e producono un frutto commestibile che misura dai 5 ai 7 centimetri noto come granadilla rossa. Il gambo varia dal rosa al rosso; le foglie sono singole, seghettate e di media grandezza, circa 12 centimetri. Questa pianta nel 1700 aveva un significato religioso per i primi coloni spagnoli che legarono questo fiore alla simbologia di Gesù crocifisso. La Coccinea deve essere coltivata e cresciuta ad una temperatura di circa 15°C.

Passiflora Vitifolia

Si tratta di uno dei fiori più grandi e vistosi della foresta equatoriale. E’ originaria della Costa Rica, Nicaragua, Panamá, Venezuela, Colombia, Ecuador e Perù. È una pianta rampicante e come tutte le passiflora (o quasi) può raggiungere i tra i 3, 4 metri d’altezza. La sua base è ramificata e i suoi fusti cilindrici sono formati da numerosi viticci che le consentono di arrampicarsi molto efficacemente. Le sue foglie assomigliano a quelle della vite, sono di un colore verde brillante, all’apice possono assumere una sfumatura rossastra in quanto proprio lì si trovano dei piccoli peli rosso-bruno. La pianta fiorisce dalla tarda primavera fino all’autunno, i fiori sono a forma di stella con sepali e petali acuminati, raggiungono un diametro di circa 9 centimetri, il colore è un bel rosso brillante. Per quanto riguarda la coltivazione questa pianta teme il gelo intenso e prolungato.

Passiflora Incarnata

Questa specie di passiflora è originaria del centro America. È rampicante come quasi tutte le passiflora, in inverno perde tutta la sua parte aerea e il suo apparato radicale rimane a riposo fino alla primavera successiva. Le foglie sono di colore verde scuro molto intenso, sono lucidi, brillanti e sul loro picciolo si trovano coppie di ghiandole che secernono un liquido zuccherino che attira le formiche, questo perché in tal modo la pianta si autoprotegge dai parassiti. I suoi fiori sono grandi, hanno un diametro di 9 centimetri e la loro corona è fatta di filamenti che vivacizzano la corolla. Il colore dei fiori varia dal lilla, rosa, bianco e malva, ma esiste anche una specie dove il fiore e la corolla sono completamente bianche. I frutti di questa pianta sono profumati, possono essere dolci e aciduli nello stesso tempo; misurano dai 4 ai 5 centimetri.

Passiflora Lutea

E’ originaria della parte orientale, centro meridionale degli Stati Uniti, che va dalla Pennsylvania al Kansas, in Florida e nel Texas. Questa pianta è perenne, rampicante e può raggiungere dai 3 ai 5 metri di lunghezza; le sue foglie sono lunghe dai 3 ai 7 centimetri e larghe 3-15 centimetri, hanno un picciolo di 5 centimetri, sono di colore verde. All’apice fioriscono piccoli fiori di colore giallo-verde del diametro di circa 1,5 centimetri (in alcuni casi i fiori possono essere bianchi), la fioritura avviene durante il periodo estivo. I frutti di questo fiore sono piccole bacche nere che contengono semi marroni e irregolari. Questa pianta ama i terreni umidi, i luoghi soleggiati e tollera le basse temperature (-15°C e fino a -30°C).

Passiflora Edulis

Questa specie è originaria del Sudamerica e del Messico, si è diffusa negli anni anche in Europa. E’ una pianta rampicante di circa 150-160 centimetri di altezza. Il fiore è largo dai 5 ai 7 centimetri, formato da 5 sepali lunghi e versi e 5 petali bianchi. Sia i sepali che i petali sono lunghi dai 4 ai 6 millimetri, formano una frangia di colore rossa o viola. La sua base è di un colore porpora intenso con 5 stami, un ovaio e uno stilo ramificato. Il frutto è carnoso e denso, di un diametro che va dai 4 ai 7 centimetri, il suo colore può variare dal viola scuro chiazzato di bianco fino al giallo chiaro. Il frutto è racchiuso all’interno di una bacca contenente circa 250 semi neri che sono lunghi 2,5 millimetri; questo frutto viene paragonato al frutto di guava. Per quanto riguarda la coltivazione la pianta non ha bisogno di speciali cure, le temperature non devono scendere sotto 0°C.

Passiflora Quadrangularis

Questa specie è originaria dell’Amazzonia, dei Caraibi, dell’America centrale, del Sud America, delle Ande e dell’Oronicco. Questa pianta è rampicante e può estendersi dai 10 a i 20 metri, i suoi steli sono verdi a quadrangolari. Le sue foglie sono ovali, lunghe circa 10-25 centimetri e larghe dai 7 ai 15 centimetri, hanno i margini ondulati e acuminati. Il gambo è lungo da 1,5 a 3 centimetri. I fiori che nascono da questa pianta sono grandi tra gli 8 e i 12 centimetri e i suoi petali sono bianchi, viola e rosa all’esterno e internamente di colore rossa. Il suo frutto è il più grande di tutte le specie, infatti misura dai 10 a 30 centimetri di lunghezza e di diametro misura dagli 8 ai 16 centimetri. Il guscio è di colore giallo-verde con una polpa succosa e dolciastra ed i semi sono di forma ovale, duri, piatti e di colore che varia dal salmone al giallo. Questa pianta viene utilizzata anche in medicina per curare il colesterolo alto, vermi intestinali, la depressione, obesità, insonnia, emicrania.

Habitat della Passiflora

Le oltre 500 varietà di passiflora crescono principalmente nelle foreste tropicali, il che significa che la loro sopravvivenza è in costante pericolo. Il 90% di questi fiori proviene dal sud degli Stati Uniti, dal Centro America e dal Sud America. Si possono trovare specie anche in Cina e Australia e molte altre crescono naturalmente in quasi tutto il mondo ad eccezione dell'Antartide e dell'Africa. I botanici e gli amanti delle piante hanno monitorato per lungo tempo la diffusione della passiflora in tutto il mondo, anche se i luoghi dove cresce naturalmente sono i paesi tropicali e subtropicali. Alcune specie possono resistere anche a climi rigidi. Possono sopravvivere all'inverno nelle regioni temperate d'Europa dove non ci sono gelate, ed è proprio in queste zone dove possono essere trovate allo stato brado. I principali paesi produttori sono: Florida, India, Italia e Spagna.

Caratteristiche del fiore della passione

Il fusto è di consistenza e forma variabile e può essere di sezione circolare, triangolare, quadrangolare. E’ di colore verde, se si tratta di un giovane esemplare, o marrone, tendente al tenné se si tratta di un esemplare vecchio. Quando la pianta è coltivata all’esterno forma un ammasso denso e aggrovigliato e può raggiungere notevoli altezze. Infatti la pianta è usata per ornare case e giardini. Le sue radici possono svilupparsi in profondità e questo permette una crescita veloce.

Le foglie hanno forma e consistenza molto diverse, dipendentemente dalla specie. Ci sono piante con foglie piccolissime, piante con foglie molto grandi che raggiungono anche un metro di diametro. In alcune specie di passiflora, soprattutto nelle specie rampicanti, le foglie possono presentare piccoli uncini sottostanti che servono alla pianta per ancorarsi al loro supporto. In altre specie gli uncini formano piccoli dischi all’estremità che si trasformano in vere e proprie ventose con le quali pianta aderisce al supporto.

I fiori hanno una struttura carnosa e frangiata, vengono definiti “della passione” in quanto in essi si possono ravvisare i simboli della passione di Cristo (corona di spine, frusta, chiodi). Il nome deriva dal latino “passio” cioè passione e “flos”, fiore. Sono spesso ermafrodite solitari, di dimensione variabile che va dai pochi millimetri a vari centimetri. la struttura floreale è originale e unica tra le tipologie di fiori coltivati a scopo ornamentale. Il calice è formato da 4-5- sepali corti che hanno la parte sottostante molto colorata. La corolla è formata da vari petali posti nella forma di un’aureola piana dai colori brillanti. Attorno alla corolla è posta una corona di vistosi filamenti dai colori che assumono forme e dimensioni variabili da specie a specie. Lo stame e il pistillo formano un corpo unico centrale i cui filamenti sono saldati al corpo del pistillo. Questa vistosa forma è dovuta all’adattamento della pianta all’ambiente e serve per attrarre insetti impollinatori.

Il frutto è una bacca dalla polpa tenera, che contiene all’interno molti semi: E’ un frutto colorato in modo irregolare; può essere viola, giallo, nero, a volte con striature gialle o verdi. Ha una forma ovoidale o allungata.

Come coltivare la Passiflora

Esistono diversi modi di coltivazione per questa incredibile pianta. Può essere coltivata in vaso, in serra o in appartamento in quanto richiede un ambiente caldo,umido. Necessita di concimazione ogni due settimane nella bella stagione e una buona irrigazione. La si può piantare anche in vaso e poi porla in piena terra, impedendo che cresca senza controllo.

in primavera la pianta deve essere rinvasata o reinterrata, si può utilizzare un terriccio universale. Alla ripresa vegetativa si deve praticare una drastica potatura, in questo modo si potrà avere una ricca riproduzione vegetativa.

La Passiflora non sopporta i ristagni di acqua nel terreno, perciò è necessario aggiungere della sabbia al vaso che contiene la pianta o al terreno che la ospita, per garantire un rapido drenaggio delle acque in eccesso. Teme le gelate invernali, un eccesso di umidità o un caldo eccessivo. Nelle specie coltivate in appartamento o in serra sono comuni gli attacchi di Cocciniglia oleosa, di Acari, di Tripidi e di Mosca bianca.

Ha un periodo di fioritura molto lungo, che va dall'inizio dell'estate fino all'inizio dell'autunno, anche se i singoli fiori una volta tagliati vivono solo per 48 ore. La passiflora può essere propagata tramite talea. necessario prelevare tralci maturi della passiflora e prepararli per la radicazione. Occorre tagliare le talee a circa 1,5/2 centimetri sotto il nodo più basso, cioè quello più lontano dalla gemma apicale. Questo nodo viene privato della foglia, del viticcio e dell'eventuale picciolo del fiore, lasciandolo completamente nudo. Si taglia poi un’altra talea circa 2 cm sopra il nodo successivo, che è quello più vicino alla gemma apicale, lasciando, questa volta, la foglia che deve essere tagliata a metà, in senso trasversale. La talea deve essere poi lasciata in acqua qualche ora, affinché si idrati adeguatamente.

Nel frattempo si prepara il vasetto che deve contenere il mezzo di radicazione (terriccio o perlite), si tratta il nodo inferiore con polvere ormonica (Il migliore è il Ryzopon 0,5% (Ac. indolbutirrico) e lo si pianta nel vasetto in modo che il nodo inferiore sia immerso e che il terriccio lo copra almeno di 1 cm. Si pone dunque la talea in una piccola serra trasparente o in un sacchetto trasparente, vaporizzata internamente con acqua.Va posta in posizione luminosa ma non direttamente al sole. Il radicamento avverrà dopo 3, 4 settimane.

La passiflora può essere riprodotta anche da semi. Questi devono essere immersi in acqua calda per circa 12 ore all’inizio di primavera. I semi vanno fatti asciugare in un luogo caldo e buio, successivamente devono essere piantati in un terreno sabbioso L’utilizzo di questo metodo di coltura richiede alla pianta circa un anno per germogliare.

Propietà e uso della Passiflora

La passiflora è uno dei migliori rimedi nel controllo dell’ansia, lo stress e viene utilizzata contro l’insonnia; agisce infatti come sedativo sul sistema nervoso favorendo il rilassamento del corpo. Pertanto, dopo il suo uso, si raccomanda di evitare la guida o l'uso di macchinari.

La passiflora può essere usata anche come spasmolitico, in quanto aiuta a prevenire gli spasmi nervosi, gli spasmi intestinali e muscolari in quanto esercita un'azione rilassante sulla muscolatura liscia. Può essere usata anche per dolori mestruali e mal di testa. I frutti di passiflora hanno proprietà simili, ma hanno anche interessanti proprietà alimentari. Il frutto della passiflora passionaria edulis, il “frutto della passione”, è noto per il suo contenuto in minerali, in particolare calcio, ferro e fosforo, è ricco di vitamine A, B e C e di niacina, una sostanza che aiuta a controllare il colesterolo. Inoltre, a causa del suo basso contenuto di grassi, è un frutto utilizzato nelle diete dimagranti.

Controindicazioni della Passiflora

Sebbene il contenuto di alcaloidi sia minimo, e data la natura potenzialmente tossica di questi componenti, gli esperti raccomandano di evitare il consumo di questa pianta durante la gravidanza e 'allattamento. Queste sostanze, in dosi inadeguate, potrebbero causare la contrazione dell'utero. Inoltre, non è consigliabile somministrarli a bambini di età inferiore a sei anni. Poiché la passiflora agisce sul sistema nervoso centrale, per evitare anche un minimo rischio di interazione con l'anestesia, si raccomanda di interrompere l'assunzione due settimane prima di qualsiasi operazione sotto anestesia. Inoltre non dovrebbe essere combinata con sedativi e ansiolitici sintetici, come il lorazepam, il fenobarbital, il clonazepam e altri. Un sovradosaggio di sedativi può causare sonnolenza e disorientamento. In dosi elevate potrebbe causare nausea, vertigini, bruciore di stomaco, emicrania. In alcuni casi può generare sonnolenza e disorientamento. Utilizzati nel giusto modo questi fiori possono essere veramente di gran aiuto ma non dimenticare di seguire questi utili consigli.

Fotografie di: Camilleva (Passiflora Alata), Bernard Dupont (Passiflora coccinea ), Judy Gallagher (Passiflora Lutea ). Le foto hanno alcuni diritti riservati e usano licenze creative commons 2.0. Alcune delle immagini con diritti provengono da flickr.

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