Strelitzia

Viene anche chiamata Uccello del Paradiso, fa parte della famiglia delle Strelitziaceae ed è originaria dell’Africa meridionale, ma è anche diffusa in Europa. In Italia cresce bene nelle zone costiere del Sud e nelle coste più riparate del Centro-Nord. Questa pianta è considerata talmente preziosa che in alcune tribù del sud dell’Africa viene usata per adornare la capanna del capo tribù o dello stregone. È una specie erbacea perenne ed il suo habitat naturale è quello dei boschi vicino alle coste.

Caratteristiche della strelitzia

Le foglie di questa pianta sono di forma ovale e la nervatura è molto marcata. Sono foglie molto larghe e lunghe, infatti possono raggiungere un diametro di 20 centimetri ed una lunghezza di 50 centimetri. Nella parte inferiore sono coperte di una sostanza simile alla cera ed hanno margini ondulati, i piccioli che le sostengono sono lunghi dai 100 ai 150 centimetri. Gli steli che supportano l’infiorescenza sono di forma cilindrica ed eretti, l’infiorescenza è formata da una spata verde variegata di rosso. All’interno della spata si trovano dai 5 agli 8 fiori formati da 3 sepali che sono di colore arancione, a forma di calice. La corolla è invece formata da 3 sepali azzurro-viola di cui quello superiore è più corto e a forma di cappuccio mentre i due inferiori sono uniti insieme a formare una sorta di spada appuntita. Ha 5 stami che sono praticamente nascosti ed un unico stilo che può arrivare ad una lunghezza di 10 centimetri. Può crescere fino a 120 centimetri di altezza ed è a forma cespugliosa, il suo nome Uccello del Paradiso lo deve alla sua somiglianza alla cresta di alcuni uccelli esotici. La fioritura si ha nel periodo tra aprile e maggio e dura a lungo. Questi fiori vengono impollinati da uccelli di piccole dimensioni ed i suoi frutti a forma di capsula da cui si producono i semi che sono tondeggianti e di colore nero. Questa è una pianta longeva che può vivere fino a 100 anni circa.

Coltivazione dell’uccello del paradiso

Questa pianta richiede un’esposizione a mezz’ombra e può essere esposta al sole solo al tramonto o all’alba, in modo che i raggi diretti del sole, soprattutto in orari più caldi, non brucino le foglie. È una pianta che sopporta abbastanza bene la siccità e si adatta ad un’ampia gamma di terreni. Non ama il gelo e solo in brevissimi periodi può sopportare temperature molto basse ma bisogna stare molto attenti perché queste temperature possono danneggiare la pianta. Le temperature ideali per questo genere di pianta sono in inverno non inferiori ai 10-15°C e in estate non superiori ai 18°C. Ricorda che i vasi in terracotta, con foro di scolo per l’acqua, sono i migliori per far crescere al meglio questa pianta.

Terriccio e annaffiatura dell’uccello del paradiso

Il terriccio per far crescere e sviluppare al meglio questa pianta deve essere un terriccio fertile a base di letame maturo, al quale va aggiunta un po di sabbia grossolana per poter favorire il drenaggio dell’acqua, anche perchè il ristagno idrico può danneggiare talmente la pianta da farla morire. Onde evitare il ristagno è meglio mettere sul fondo del vaso (se la pianta è cresciuta in vaso) dei pezzetti di coccio che ulteriormente evitano il ristagno d’acqua. Amando terreni fertili e ben drenanti va annaffiata molto generosamente, tranne nel periodo di riposo vegetativo (giugno-luglio) infatti in questo periodo la pianta va annaffiata moderatamente. Ricorda che tra un annaffiatura e l’altra il terreno deve asciugarsi in superficie ma mai seccarsi, amando poi gli ambienti umidi ha necessità di nebulizzazioni delle foglie ma facendo molta attenzione a non bagnare i fiori, che potrebbero macchiarsi e danneggiarsi.

Moltiplicazione della strelitzia

La moltiplicazione può avvenire per seme (non consigliato visto che ci mette 5 anni per avere la prima fioritura) o per divisione della pianta. Per quanto riguarda la divisione della pianta nel mese di giugno togliere la pianta dal vaso e dividere in due le radici. Tratta le superfici tagliate con un fungicida in polvere, a base di zolfo, e pianta le parti i due vasi ben distinti, dopo di che metti i vasi in un luogo caldo e luminoso, senza la luce diretta dei raggi del sole e mantieni il terriccio umido. Dopo circa un mese le radici delle nuove piante attecchiranno e solo dopo questo momento si potranno trattare come le piante adulte e i fiori spunteranno nel giro di un paio d’anni al massimo.

Concimazione della strelitzia

Per quanto riguarda la concimazione di questa pianta bisogna utilizzare un concime liquido mixato all’acqua dell'innaffiatura, questo nel periodo da ottobre a maggio, una volta al mese. Per i primi 5 anni di vita della pianta l’apporto di elementi nutritivi deve essere concentrato maggiormente su potassio e azoto in proporzione e in quantità dimezzata per il fosforo. Superati i 5 anni l’apporto degli elementi nutritivi deve essere con la dose di potassio doppio rispetto all’azoto e in minima parte devono contenere il fosforo. Una volta o due durante il corso dell’anno utilizza un trattamento con chelati di ferro per correggere il grado di calcare nella terra e dare il ferro necessario alla pianta.

Significato della strelitzia

Nel linguaggio dei fiori questa pianta ha il significato di maestà, nobiltà e grandezza e questo deriva dal fatto che nei secoli scorsi questo fiore veniva donato alle donne che facevano parte delle case reali.

Alcune specie di strelitzia

Come abbiamo detto esistono diverse specie di strelitzia, qui sotto troverai i nomi e le foto di questi splendidi fiori:

Strelitzia Augusta o Alba

È una pianta originaria del Sudafrica, ha foglie lunghe e di un colore verde scuro che possono raggiungere anche i 2 metri di lunghezza. Il corto scapo si forma all’ascella della foglia e supporta i fiori. I fiori di questa pianta sono bianchi e sono racchiusi da una spata di un bel colore verde tendente al porpora. La fioritura avviene tra ottobre e novembre.

Strelitzia Nicolai

Questa pianta è originaria del Sudafrica, ma la si può trovare in Mozambico e nello Zimbabwe. È conosciuta anche con il nome di Banana selvatica Natal. Cresce fino a 12 metri di altezza per un diametro di circa 4 metri ed è un albero sempreverde. È formata da grandi steli dove si sviluppano enormi foglie lucide e di colore grigio-verde, con le lame lunghe fino ai 2 metri che assomigliano molto a piume giganti. Il fiore di questa pianta ha sepali bianchi con petali blu è costituito da 5 guaine a forma di barca. Fiorisce tutto l’anno e particolarmente nel periodo che va dalla primavera all’estate.

Strelitzia Reginae

È originaria del Sudafrica ed è una pianta perenne, una delle più popolari al mondo. Può raggiungere 1,5 metri di altezza con un diametro di 2 metri e le sue radici sono carnose, misurano circa 2,5 centimetri. Le foglie sono disposte a forma di ventaglio a lama e possono essere lunghe fino a 50 centimetri, larghe 10 centimetri, talvolta si può trovare il margine in alcune piante è bordato di colore rosso. Il gambo che supporta il fiori è lungo circa 70 centimetri, il fiore che si sviluppa (4-6 fiori) ha i sepali arancioni e i petali blu-viola, questi sono contenuti in una spatola a forma di barca che può essere lunga fino a 20 centimetri. Questa pianta fiorisce nel periodo da maggio a dicembre.