Vite di Giada

La vite di Giada, chiamata anche fiore di Giada o liana di Giada in italiano proviene dalle foreste tropicali delle Filippine dove viene chiamato "tayabak" dalla popolazione locale. Nella mappa qui sopra potete vedere l'ubicazione esatta dell'originario Fiore di Giada. Questa pianta discende dalla famiglia botanica delle Fabaceae e come molte altre specie viene impollinata prevalentemente dai pipistrelli, dalle api, e da vari uccelli tra cui i colibrì. Il suo gambo può raggiungere fino a 18 metri di lunghezza, le sue sfumature di verde e blu riescono a sedurre e creare una sensazione unica in chi la osserva. Guarda il breve video qui sotto per contemplare lo spettacolo dei suoi petali in movimento.

Indice dei contenuti

  1. Caratteristiche dello Strongylodon Macrobotrys?
  2. Immagini della vite di Giada
  3. In che luoghi cresce la vite di Giada?
  4. Come è utilizzato lo Strongylodon Macrobotrys?
  5. Come coltivare la vite di Giada?
  6. Cure dei fiori di Giada
  7. Come potare i fiori di Giada?

Caratteristiche dello Strongylodon Macrobotrys?

Strongylodon macrobotrys è il nome scientifico della vite di Giada (flores de Jade in spagnolo). É una pianta legnosa perenne che, man mano che cresce, assume sempre di più l'aspetto della pianta della vite. Può raggiungere 12/16 metri di lunghezza con fusti di 3 centimetri e oltre di diametro. I suoi petali cambiano colore quando si seccano e cadono, passando da un acceso azzurro turchese a un verde color menta.

In Papua Nuova Guinea si può trovare una specie apparentemente molto simile ma di colore rosso, si chiama Mucuna Bennettii.

Immagini della vite di Giada

Qui sotto troverai alcune delle foto più belle e interessanti di questi strani fiori.

In che luoghi cresce la vite di Giada?

Questa pianta vive principalmente nelle foreste pluviali, si può trovare facilmente vicino a torrenti. Viene anche coltivato per scopi prettamente estetici e posto in luoghi alti come possono essere i pergolati delle case. Ciò permette anche di ammirare la forma di questa pianta in tutta la sua bellezza. Sfortunatamente è considerata una specie in via di estinzione a causa degli ultimi cambiamenti climatici che stanno distruggendo il suo habitat naturale. La deforestazione sta causando la perdita di biodiversità e dimezzando le popolazioni di pipistrelli e insetti che sono la principale forma di impollinazione di questi fiori. Questa situazione ne riduce drasticamente la proliferazione naturale.

Come è utilizzato lo Strongylodon Macrobotrys?

Di solito viene usato come rampicante per portici o pergolati perché, oltre a favorire l'ombreggiatura delle nostre case, ci rallegra la vista con le sue sorprendenti forme e i suoi bellissimi colori.

Come coltivare la vite di Giada?

Questa pianta non tollera le rigidità climatiche e deve essere riparata dal freddo, infatti non può essere coltivata in luoghi in cui vengono superati i 15 gradi di temperatura. Si consiglia di piantarla vicino a una fontana o uno stagno poiché necessita di luoghi molto umidi. Sebbene possa essere coltivata in luoghi dove batte il sole diretto, non bisogna esporre le radici, che necessitano di luogo ombreggiato. Dopo la fioritura la pianta si può' potare per tenere sotto controllo la sua crescita e per avere la possibilità di far nascere nuovi rami, questo permetterá alla seguente fioritura di essere piú abbondante. Il terriccio che dovrà essere utilizzato, dovrà avere delle proprietà argillose per facilitare il drenaggio e mantenere la corretta umiditá.

Cure dei fiori di Giada

Se la pianta viene attaccata dalle zanzare deve essere pulita con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool. Per una rapida crescita e fertilizzazione possiamo aggiungere concime alla terra. L'irrigazione deve essere moderata e deve avvenire principalmente nelle ore del tardo pomeriggio. Se si escludono i problemi legati al freddo, di solito la pianta non soffre di attacchi da parte di parassiti o di altre malattie.

Come potare i fiori di Giada?

Dobbiamo usare con la massima attenzione strumenti affilati e cercare di non strappare i petali, possiamo potare tagliando un ramo dal tronco principale per poter poi fare il trapianto in un altro posto. La parte importata deve essere mantenuta umida e all'ombra fino a quando comincia a germogliare in modo che le radici si fissino bene. Una volta stabilizzate e se il fiore ha iniziato a germogliare, bisogna esporlo alla luce solare diretta.

Fotografie di: Dianne Rosete e Leonora Elli Enking (jade vine). Le foto hanno alcuni diritti riservati e usano licenze creative commons 2.0. Alcune delle immagini con diritti provengono da flickr.

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