Zenzero

Questa radice cresce in tutti i continenti ma principalmente la si trova in Cina, Giappone, Indonesia, India, Perù, Venezuela e Giamaica, la si può trovare anche in Australia e nelle isole caraibiche.

Proprietà dello zenzero

I gingeroli e gli shogaoli sono principi attivi tipici dello zenzero; sono in grado di aumentare la produzione di saliva, di bile e succhi gastrici, aiutano a svuotare l’intestino ed incrementare le contrazioni gastriche. In erboristeria non si utilizza solo per questo ma anche per prevenire la caduta dei capelli, come rimedio contro la cellulite, la forfora e anche per aiutare l’organismo durante una dieta dimagrante. Ricordiamo sempre che prima di utilizzare qualsiasi pianta medicale è sempre meglio consultare uno specialista.

Benefici dello zenzero

Come ben sappiamo lo zenzero viene utilizzato per tisane, decotti, in cucina e in erboristeria. Lo zenzero è ricco di minerali e vitamine; è utile come antinfiammatorio, antiossidante e anti dolorifico. Viene utilizzato anche per stimolare la circolazione sanguigna, per il rafforzamento dei capelli, per le macchie della pelle e il suo invecchiamento, per curare l’acne. I suoi benefici li dà proprio la radice di questa pianta, che viene utilizzata sia fresca che in polvere. La radice dello zenzero viene utilizzata per stimolare la digestione e la funzionalità intestinale, per contrastare le malattie da raffreddamento mentre la polvere è indicata per dolori addominali. Con il rizoma si curano coliche, inappetenza, indigestione, tonsillite, asma, bronchite, raffreddori, infiammazioni della gola, tosse e pertosse. Sempre il rizoma viene usato per fare impacchi per il mal di testa, mal di denti reumatismi.

Habitat dello zenzero

Come già detto questa pianta vive in tutti i continenti quindi si può sviluppare in presenza di climi diversi. Indipendentemente dal clima ha necessità di crescere in un terreno umido e ombreggiato, i suoi tuberi spesso sono radicati fino a mezzo metro di profondità. La temperatura ideale per la parte aerea di questa pianta non deve essere al di sotto dei 10°C, mentre il tubero sotto terra sopravvive anche alle basse temperature dell'inverno.

Caratteristiche dello zenzero

Lo zenzero fa parte della famiglia delle Zingiberaceae, la stessa famiglia della curcuma (curcuma longa) e del cardamomo (elettaria cardamomum). Il suo rizoma è articolato a forma di mano ed è la parte fondamentale per questa pianta che ha un odore aspro e piccante. Il colore del rizoma è color cenere esternamente e internamente è giallo-bianco. La pianta può raggiungere in alcuni casi fino a 2 metri di altezza, le sue foglie sono allungate, misurano dai 5 ai 25 centimetri e sono larghe da 1 a 3 centimetri, lineari, con apice acuto a forma di cucchiaio, quando crescono sbucano direttamente dalla terra avvolgendo il gambo. I fiori che nascono da questa pianta sono molto appariscenti, disposti a spire coniche di colore bianco, giallo o violaceo, sono raccolti in una fitta punta all’estremità del gambo, si aprono solo per pochi giorni. La struttura di questo fiore è trimerica, cioè 3 sepali e 3 petali gabri più tre stami, così per tutta la pianta. I frutti invece sono capsule sub globose con semi neri lucidi, il suo involucro interno è di colore bianco.

Come coltivare lo zenzero in terra piena?

Lo zenzero si può coltivare sia esternamente in giardino che in vaso, ma per coltivarlo in giardino bisogna fare attenzione alle temperature. Infatti il clima deve essere mite soprattutto in inverno (non deve mai scendere al di sotto dei 15°C) e la terra deve essere ben drenata, ricca di sostanze organiche. Per l’annaffiatura non c’è alcun problema visto che gli giova l’acqua piovana. In estate però se non si verificano piogge bisogna annaffiare la pianta almeno una volta al giorno.

Come coltivare lo zenzero in vaso?

Il momento ideale per coltivare questa pianta in vaso va dalla fine dell’inverno fino all’inizio dell’estate. Per coltivarla in vaso bisogna acquistare il rizoma, assicurarsi che il rizoma abbia già dei germogli, dopo di che se volete ottenere più piante di zenzero, tagliatelo tenendo presente che ogni parte tagliata deve avere almeno 1-2 germogli. Il vaso in cui andrà inserito il rizoma deve essere grande e soprattutto lungo in quanto le radici devono avere molto spazio per crescere, quindi il vaso ideale dovrebbe misurare circa 40 centimetri di diametro in modo tale da poter ospitare dalle 2 alle 3 piante, che andranno messe a 15-20 centimetri di distanza l’una dall’altra. Prepara il vaso con terriccio con le seguenti caratteristiche: metà terriccio argilloso e sabbioso e l’altra metà di compost maturo. Quindi inserisci il rizoma e annaffia. Ricorda che l’annaffiatura deve avvenire una volta al giorno, specialmente nelle ore serali e questo va fatto da quando mettiamo la pianta nel vaso fino allo sviluppo completo della stessa. L’annaffiatura va diradata durante i periodi freddi, quando le temperature sono basse. Le regole da rispettare per la cura di questa pianta sono poche e semplici, ricorda quindi:

  1. La temperatura dove cresce la pianta non deve mai scendere al di sotto dei 15°C;
  2. La pianta deve essere messa in un luogo dove non riceve direttamente la luce dai raggi solari che devono essere filtrati, quindi mettere la pianta in semi ombra;
  3. Stare molto attenti durante l’innaffiatura a non creare ristagno d’acqua, le radici possono marcire;
  4. Mantenere l’ambiente umido, se la pianta viene tenuta in un locale climatizzato ricordarsi di nebulizzare la zona, oppure aggiungere dell'argilla espansa nel sottovaso.

Lo zenzero potrà essere raccolto dopo circa 5 o 6 mesi dalla messa in dimora, quando le foglie inizieranno ad avvizzire e diventeranno secche, solo allora si potrà raccogliere lo zenzero.

Lo zenzero in cucina

Lo zenzero lo si usa molto anche in cucina proprio per il suo sapore speziato. Può essere utilizzato sia per cibi dolci (torte, biscotti, ecc) che per cibi salati, per cucinare carne, o per insaporire semplici insalate. Lo si può utilizzare come spezia per cucinare il pesce e dargli più sapore semplicemente strofinando un po’ della radice sul pesce; stessa cosa per la carne. Un ottimo modo per utilizzarlo in cucina è quello di utilizzarlo macinato come spezia, stando però attenti al dosaggio in quanto il suo sapore risulta molto intenso. Come dicevamo viene utilizzato anche in pasticceria come ad esempio nei biscotti di panpepato e nelle torte. In pasticceria viene utilizzata anche la marmellata di zenzero, per farcire le torte o per decorare dessert vari.

Curiosità sullo zenzero

Lo zenzero era già conosciuto in antichità sia per rimedi medici che in cucina. In Cina ed in India viene utilizzato da millenni soprattutto per cucinare la carne, come condimento, per la birra fermentata e per gli sciroppi, infatti questa radice ha una forte attività antiossidante. Dello zenzero Confucio (V secolo a.C.) diceva che era una spezia che aiutava a schiarire la mente ed eliminava le impurità. Era anche usato in molti rituali religiosi, i cantori infatti ne consumavano per pulire e profumare la bocca prima di intonare i canti e gli inni religiosi che li mettevano a diretto contatto con le divinità.